edificio 280

Piazza San Vito 27

Edificio a tre piani. La facciata decorata è sopra il Cagnan dei Buranelli con un sistema si archi ribassati che lasciano passare l'acqua sotto al pianoterra. Al pianoterra due finestre rettangolari a sinistra, segue una portafinestra e, ancora più a destra un'altra finestre rettangolare. Ritroviamo le stesse aperture al primo piano, ma la porta ha un poggiolo con piccole mensoline di pietra. Al terzo piano quattro finestre quadrate.

Vicende costruttive

Edificio costruito nel XV secolo, successivamente venne soprelevato come resta ben visibile dal disegno degli spioventi del tetto originale e vennero modificati i fori. La superfice affrescata venne rimessa in luce nel 1974 da Mario Botter durante il restauro dell'edificio nel quale fu evidenziato anche l'andamento originale del tetto, a due spioventi, mediante due fasce ad affresco

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XV secolo

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 99
catasto austriaco (1843) - mappale: 370

vincoli culturali:

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: mediocre
leggibilità delle decorazioni scarsa facilmente riproponibile

Decorazioni

Finta tappezzeria

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord-est dell’edificio

La decorazione risale al XV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: quadrilobi

tema: finta tappezzeria

descrizione: La facciata è decorata con una finta tappezzeria a disegni geometrici: quadrilobi verdi e rossi con al centro dischi bianchi. Descritta anche come decorazione a conchiglie.

soggetto: dischi

tema: finta tappezzeria

descrizione: Dischi bianchi dipinti sul rosso del fondo negli spazi tra quattro quadrilobi.

soggetto: nastri

tema: finta tappezzeria

descrizione: Cordelline bianche e nere che contornano i quadrilobi.

soggetto: conchiglie

tema: finta tappezzeria

descrizione: Rappresentata al centro dei quadrilobi: la parte interna della conchiglia sul verde, esterna sul rosa.

Fasce

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord-est dell’edificio

La decorazione risale al XV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: cornici

tema: architettonico

descrizione: Rimangono due fasce oblique ad indicare lo spiovente del tetto originale

Bibliografia

BOTTER 1955
MARIO BOTTER, Ornati a fresco di case trivigiane. Secoli XIII-XV, prefazione di Giovanni Comisso, Libreria Editrice Canova, Treviso 1955, 134 pp. Si vedano anche BOTTER 1979, nuova edizione accresciuta, e BOTTER 2004, con prefazione di Lionello Puppi (Prefazione alla terza edizione, pp. 1-6).

p. 116

BOTTER 1979
MARIO BOTTER, Affreschi decorativi di antiche case trivigiane. Dal XIII al XV secolo, testi di Giovanni Comisso, Bepi Mazzotti e Memi Botter, Canova, Treviso 1979 (nuova edizione accresciuta di BOTTER 1955), 164 pp., con 84 tavole con i motivi delle decorazioni (pp. 57-142).

p. 41, 146, tav. n.50

Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.

Nella mappa allegata l'edificio è il numero 097