edificio 354

Vicolo Pescheria 7

nome storico: Ex Convento San Parisio e Santa Cristina

Edificio a tre piani con portico molto stretto con archi a tutto sesto su pilastri svettanti. Al primo piano cinque finestre tamponate con arco inflesso; al secondo piano tre finestre con arco a tutto sesto

Vicende costruttive

Edificio probabilmente del XV secolo

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XV secolo

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 328
catasto austriaco (1843) - mappale: 512

vincoli culturali:
Legge 20 giugno 1909 n. 364

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: ottimo
stato di conservazione generale delle decorazioni: ottimo
leggibilità delle decorazioni alta

Decorazioni

Finta tappezzeria

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-est dell’edificio

La decorazione risale al XV secolo

Opera di Beccaruzzi Francesco

Soggetti decorazione

soggetto: squame

tema: finta tappezzeria

descrizione: Finta tappezzeria con motivo a squame bicromo

Stemma di San Bernardino

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-est dell’edificio

La decorazione risale al XV secolo

Opera di Beccaruzzi Francesco

Soggetti decorazione

soggetto: trigramma di san Bernardino

tema: religioso

descrizione: Dipinto in facciata tra finestra centrale e quella di destra, sopra la decorazione a squane

Emblema dell'ordine camaldolese

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-est dell’edificio

La decorazione risale al XV secolo

Opera di Beccaruzzi Francesco

Soggetti decorazione

soggetto: uccello

tema: religioso

descrizione: Due colombe affrontate poggianti su ramo d'ulivo beventi al calice eucaristico. Gli uccelli sono dipinti con gran finezza di contorni e dettagli.

soggetto: calice

tema: religioso

descrizione: Calice eucaristico

soggetto: ulivo

tema: religioso

descrizione: Ramoscelli d'ulivo in posizione simmetrica, che creano delle volute

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Ad occupare lo sfondo in stampatello gotico le frasi: SAN ROMUALDUS ANNO 950 SACRUM ORDINEM
CAMALDULENSEM SUB QUO PETRUS ORSEOLUS
ABIECTO DUCATU VENETORUM. BONIFACIO MARTYR
CONSANGUINEUS IMPERATORIS OTTONIS III PETRUS
DAMIANUS GRATIANUS SACRAE PAGIANE PROFESS.
HIERONYMUS BOEMUS THEOLOGUS UNA, CUM
AMBROSIO GENERALI LATINA, GRAECAQUE LINGUA
ERUDITO CLARUERUNT. GERAR. PATRIAA & CARD.
VENET. PET. DELPYNUS NUNC GENERAL. / AR OR. CAMAL

Motivi vegeteli

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-est dell’edificio

La decorazione risale al XV secolo

Opera di Beccaruzzi Francesco

Soggetti decorazione

soggetto: racemi

tema: fitomorfo

descrizione: Decorazione a racemi con girali, fiorellini e foglie in monocromo all'interno di una fascia che corre sotto il portico

San Parisio

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-est dell’edificio

La decorazione risale al XV secolo

Opera di Beccaruzzi Francesco

Soggetti decorazione

soggetto: san Parisio

tema: religioso

descrizione: Santo monaco barbuto, tiene nella mano destra una palma e nella sinistra il libro con coperta rossa e chiusura verde. Il volto è completamente caduto.

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: In stampatello gotico, nello sfondo, si legge: BEATUS PARIUS CAPELLANUS CLA. MOLT. MIRACULIS
TEMPORE D. ALBERTI EPISCOPI TERVISINI REXIT HOC
MONASTERIUM PER LXXX ANNOS CURSUS VITAE EIUS
ANNI FUERE CXVI. ANNO SAL. MCCLXVII XI JUNIJ
OBDORMIVIT IN DOMINO QUI EST HIC IN CORPORE

Iscrizione

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-est dell’edificio

La decorazione risale al XV secolo

Opera di Beccaruzzi Francesco

Soggetti decorazione

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Su una lunetta sotto il portico, l'immagine al centro, probabilmente un San Romualdo, è scomparsa, ma si legge ancora, in stampatello gotico:SAN ROMUALDUS TRIBUS ANNO MONASTICAM VITAM
DUXIT DCCLXXXXVII EREMITA FUIT

soggetto: san Romualdo

tema: religioso

descrizione: Doveva trovarsi al centro di una lunetta sotto i portici, oggi completamente cancellata

Santa Cristina

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud-est dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Bernardino de Zottis

Soggetti decorazione

soggetto: santa Cristina

tema: religioso

descrizione: Il Sernagiotto e accenna poi il Federici, informa che su una lunetta c'era dipinta Santa Cristina battezzata da Cristo

soggetto: angeli

tema: religioso

descrizione: Erano dipinti attorno alla Santa

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: In stampatello gotico: SANCTA CHRISTINA A CHRISTO BAPTIZATA TRIBUS TYRANNIS DEVICTA POST MULTA MARTYRIAPERCUSSA A DUOBUS SAGITTIS CIRCA COR REDDITIT DEO SPIRITUM. HOC MOSTERIUM SANCTORUM CRISTINAE ET PARISII HIC TRASLATUM QUOD PRIUS EXTRA MOENIA ERAT MCCCLV AGELUS MONACUS BERGOMENSIS CAPPELLANUS FECIT INSTAURARI ET DEPINGI MENSE NOVEMBRIS ANNO SALUSTIS MCCCCCVII

Bibliografia

NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.

p. 214

BOTTER 1955
MARIO BOTTER, Ornati a fresco di case trivigiane. Secoli XIII-XV, prefazione di Giovanni Comisso, Libreria Editrice Canova, Treviso 1955, 134 pp. Si vedano anche BOTTER 1979, nuova edizione accresciuta, e BOTTER 2004, con prefazione di Lionello Puppi (Prefazione alla terza edizione, pp. 1-6).

p. 120

BOTTER 1979
MARIO BOTTER, Affreschi decorativi di antiche case trivigiane. Dal XIII al XV secolo, testi di Giovanni Comisso, Bepi Mazzotti e Memi Botter, Canova, Treviso 1979 (nuova edizione accresciuta di BOTTER 1955), 164 pp., con 84 tavole con i motivi delle decorazioni (pp. 57-142).

p. 149

Urbs Picta 1986
Urbs Picta. La città affrescata nel Veneto. Omaggio a Luigi Coletti. Atti del Convegno di Studi, Treviso, 10-12 giugno 1982, Comitato “Urbs Picta”, Treviso 1986, 196 pp.

Flavia Polignano, p. 50-55.

COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità  d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.

p. 93, cat. n. 150

SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).

P.15-16

FEDERICI 1803, 1978
DOMENICO MARIA FEDERICI, Memorie trevigiane sulle opere di disegno, Forni, Sala Bolognese 1978, vol. I: XLVIII-240 pp.; vol. II: VIII-275 pp. (ristampa anastatica dell'edizione Memorie trevigiane sulle opere di disegno dal Mille e Cento al Mille e Ottocento per servire la storia delle Belle Arti d'Italia, Francesco Andreola, Venezia 1803)

pp. 221-222

Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.

Nella mappa allegata l'edificio è il numero 116