Vicolo Pescheria 9-11
nome storico: Ex Convento San Parisio e Santa Cristina
indirizzo storico: Vicolo Pescheria 7 (Coletti)
Edificio a due piani, della stessa altezza degli edifici circostanti a tre piani, costituito da uno stretto portico al piano terra con arconi a tutto sesto e una teoria di quattro finestre rettangolari.
Edificio del XV secolo; le finestre del secondo piano sono state rimpicciolite
Edificio attualmente esistente
datazione:
XV secolo
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 329
catasto austriaco (1843) - mappale: 512
vincoli culturali:
Legge 20 giugno 1909 n. 364
stato di conservazione dell’edificio:
mediocre
stato di conservazione generale delle decorazioni: pessimo
leggibilità delle decorazioni
scarsa facilmente riproponibile
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-est dell’edificio
La decorazione risale al XV secolo
Opera di Beccaruzzi Francesco
soggetto: san Gregorio Magno
tema: religioso
descrizione: Oggi indecifrabile. Figura a mezzobusto con in testa la mitra, si vede la sommità del pastorale su cui posa una colomba.
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Restano solo poche lettere. In stampatello gotico era scritto: S. GREGORIUS ANIMAM IMPERATORIS TRAJANI AB INFERNO LIBERAVIT. FUIT VIR OMNI LAUDE DIGNISSIMUS
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-est dell’edificio
La decorazione risale al XV secolo
Opera di Beccaruzzi Francesco
soggetto: san Benedetto
tema: religioso
descrizione: Molto rovinato, resta solo anche se in cattive condizioni il volto del monaco col bastone nella mano sinistra.
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Iscrizione in stampatello gotico oggi illeggibile, restano solo poche lettere. S. BENEDICTUS CONVERSUS EST ANNO CCCCXCIV. POST ERECTA MULTA MONASTERIA OBDORMIVIT IN DOMINO DXXVII.
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-est dell’edificio
La decorazione risale al XV secolo
Opera di Beccaruzzi Francesco
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Indecifrabile. Iscrizione in stampatello gotico, manca tutta la parte centrale delle frasi. EGO GREGORIUS SANCTAE ROMANAE ECCLESIAE PONTIFEX SCRIPSI VITAM S. PATRIS BENEDICTI, REGULAM QUAM IPSE MANU PROPRIA SCRIPSERAT LAUDAVI, ET CONFIRMAVI. FUIT VIR VITAE VENERABILIS GRATIA BENEDICTUS ET NOMINE. SCRIPSIT REGULAM DISCRETIONE PRAECIUPAM. SUB REGULA DIVI PATRIS NOSTRI BENEDICTI REPERIUNTUR FUISSE USQUE SUMMOS PONTIFICES XXIIII, CARDINALES CLXXXIII, ARCHIEPISCOPOS EPISCOPOS MMCCCCLXIV, ABBATES MONACOS MCCCCLXX, CANONIZATI FUERUNT, UT JOANNES PAPA XXII TESTATUR, MMMMMCCCCCLV
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud-est dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Beccaruzzi Francesco
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Oggi non si legge nulla. In stampatello gotico: S. PATER BENEDICTUS PROSPEXIT IN SPECIE COLUMBAE SORIS ANIMAM SCHOLASTICAE AD COELOS EVOLASSE.
NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.
p. 214
BOTTER 1955
MARIO BOTTER, Ornati a fresco di case trivigiane. Secoli XIII-XV, prefazione di Giovanni Comisso, Libreria Editrice Canova, Treviso 1955, 134 pp. Si vedano anche BOTTER 1979, nuova edizione accresciuta, e BOTTER 2004, con prefazione di Lionello Puppi (Prefazione alla terza edizione, pp. 1-6).
p. 120
COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.
p. 93 cat. n. 150
Urbs Picta 1986
Urbs Picta. La città affrescata nel Veneto. Omaggio a Luigi Coletti. Atti del Convegno di Studi, Treviso, 10-12 giugno 1982, Comitato âUrbs Pictaâ, Treviso 1986, 196 pp.
Flavia Polignano, p. 50-55
Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.
Nella mappa allegata l'edificio è il numero 117