Via Santa Margherita 17-21
Palazzo a quattro piani, la parte inferiore della facciata è rivestita in pietra su cui si sviluppa una facciata intonacata. Al primo piano ci sono otto finestre rettangolari, al secondo (piano nobile) una trifora con balcone e balaustra in pietra, affiancata da due monofore a destra e quattro a sinistra. Nove finestre rettangolari sono all'ultimo piano.
Il palazzo ha sicuramente origini antiche come testimonia la colonna con capitello di buona fattura, ma è stato completamente stravolto in tempi recenti.
Edificio attualmente esistente
datazione:
XV secolo (ultimo quarto) (data ipotetica)
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 908
catasto austriaco (1843) - mappale: 2045
vincoli culturali:
stato di conservazione dell’edificio:
stato di conservazione generale delle decorazioni:
leggibilità delle decorazioni
La decorazione (graffito, marmorino) è situata nel lato ovest dell’edificio
La decorazione risale al XIX secolo
soggetto: fasce orizzontali
tema: architettonico
descrizione: Su una base rosa, gli elementi architettonici sono profilati fa un marmorino bianco.
soggetto: decorazioni non identificate
descrizione: Sopra le finestre del terzo piano vi sono degli estretti rettangoli rietranti rispetto alla facciata, che hanno la superfice decorata con incisioni.
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio
soggetto: figure mitologiche
tema: mitologico
descrizione: Nel cortile interno, in un riquadro era dipinta la scena di Apollo e Dafne; oggi perduta ma testimoniata da una fotografia di archivio.
soggetto: paesaggio
tema: paesaggio
descrizione: La scena è ambientata all'aperto, vediamo infatti alcuni alberi.
Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.
Nella mappa allegata l'edificio è il numero 133