Casa Robegan - Via Antonio Canova 40
nome storico: Casa Marson
Palazzetto a tre pianim con portico a due arcate a tutto sesto su colonne e capitelli quadrangolari; una trifora con poggiolo e balaustra lapidea sulla sinistra del primo piano e due monofore sulla destra, tutte aperture con arco a tutto sesto. All'ultimo piano cinque finestre pressoché quadrate. Lo sporto del tetto è sostenuto da mensole lignee.
Di Costantino di Robegano (Robegan) notaio di Treviso. Costruita nel 1527 e decorata nel 1528. Restaurata nel 1985, oggi è sede museale.
Edificio attualmente esistente
datazione:
XVI secolo (secondo quarto) - 1527 (data certa)
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 2354
catasto austriaco (1843) - mappale: 81
catasto attuale aggiornato (2016) - mappale: 93
vincoli culturali:
D. lgs. 22 gennaio 2004 n. 42
elementi caratterizzanti l’edificio:
balaustrini, colonne
nell’edificio sono presenti anche affreschi interni
stato di conservazione dell’edificio:
buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: buono
leggibilità delle decorazioni
scarsa facilmente riproponibile
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Domenico Capriolo
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Iscrizione latina, dai caratteri lapidari: "TEMPORE PENURIAE"
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Iscrizione latina, dai caratteri lapidari: "BELLI CRV DELISSIMI"
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Iscrizione latina, dai caratteri lapidari: "PESTILENTIAE ACERBISSIMAE"
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Sotto le iscrizioni: "1.5" ancora sotto: "XXVIII"
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Domenico Capriolo
soggetto: figure mitologiche
tema: mitologico
descrizione: Donna al centro, con in mano un fuso. Rappresentata frontalmente
soggetto: figure mitologiche
tema: mitologico
descrizione: Donna di destra con in mano una lunga benda. Rappresentata frontalmente
soggetto: figure mitologiche
tema: mitologico
descrizione: Donna di sinistra che con un grosso coltello taglia la benda che tiene la donna di destra. Rappresentata frontalmente
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Domenico Capriolo
soggetto: figure mitologiche
tema: mitologico
descrizione: Uomo a mezzobusto, rivolto verso le Parche ma discosta il corpo con un brusco moto di spavento.
soggetto: figure mitologiche
tema: mitologico
descrizione: Dipinto a mezzobusto. Distoglie lo sguardo verso il basso
soggetto: figure mitologiche
tema: mitologico
descrizione: Dipinto a mezzo busto. Guarda verso la scena principale, additando con la mano destra la statua che appare sopra la colonna.
soggetto: paesaggio
tema: paesaggio
descrizione: Paesaggio di sfondo ad ogni figura
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Domenico Capriolo
soggetto: figure allegoriche
tema: allegorico
descrizione: Due figure dietro la figura femminile in primo piano; probabilmente Podestà e Provveditore, porta la mano al cuore nel segno solenne del giuramento di fedeltà
soggetto: Treviso
tema: allegorico
descrizione: Al centro della scena: figura femminile, posta frontalmente su una sorta di pedana, con lunga veste violacea, tiene la mano nel cuore in segno di fedeltà. La donna ai lati del volto ha altri due visi: Trevisi; secondo i canoni tradizionali la personificazione della città.
soggetto: pilastro/colonna/lesena
tema: architettonico
descrizione: Nello sfondo, colonna con sopra una statua: simbolo di antica e rinnovata fortezza
soggetto: statue
tema: architettonico
descrizione: Nello sfondo, sopra la colonna. Rappresentava una Vittoria o un soldato vittorioso
soggetto: soldato
tema: storico
descrizione: Di fronte alla donna, un soldato con in mano uno scudo. Feste di bianco e vermiglio, colori della livrea di Bartolomeo d'Alviano, condottiero della repubblica e comandante delle armate veneziane durante la guerra di Cambrai (vedi Poliganno).Secondo Fossaluzza invece gli abiti sono le tradizionali braghe bianche e vermiglie alla moda.
soggetto: soldato
tema: storico
descrizione: Indica con la mano la colonna con la scultura
soggetto: arco
tema: architettonico
descrizione: La scena si svolge sotto un portico con colonne e archi resi prospetticamente e creando un vero sfondamento.
soggetto: pilastro/colonna/lesena
tema: architettonico
descrizione: La scena si svolge sotto un portico con colonne e archi resi prospetticamente e creando un vero sfondamento.
soggetto: cielo
tema: paesaggio
descrizione: Dietro le finte architetture si scorge il cielo
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Domenico Capriolo
soggetto: ercole
tema: mitologico
descrizione: Figura giovane nuda con cappello piumato in testa, rappresenta forse Ercole o la Fortezza. Staccata nel 1884 per volontà di Luigi Bailo e oggi conservata nel Museo Civico
soggetto: figure allegoriche
tema: allegorico
descrizione: Filosofo. Figura che occupa la posizione centrale: vecchio dalla lunga barba, seduto, ricoperto da una tunica viola, con un libro chiuso.
Staccata nel 1884 per volontà di Luigi Bailo e oggi conservata nel Museo Civico
soggetto: figura femminile
tema: allegorico
descrizione: Figura femminile nuda. sotto c\'era scritto: SIC VERITAS, per questo riconosciuta come allegoria della verità
Staccata nel 1884 per volontà di Luigi Bailo e oggi conservata nel Museo Civico
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Sotto al Filosofo doveva essere scritto: QVOD VIDESFVMVS
Sotto alla Verità doveva essere scritto: SIC VERITAS
Oggi leggibili solo in parte.
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Domenico Capriolo
soggetto: bugnato
tema: architettonico
descrizione: Parte bassa della facciata, ad inquadrare gli archi di monofore e trifora, decorazione a finto marmo disposto afinto bugnato
soggetto: pilastro/colonna/lesena
tema: architettonico
descrizione: Il piano nobile della facciata è suddiviso con tre colonne in stile composito, che appoggiano sulla finta architrave con fregio decorativo che divide il piano terra dal primo e sostiene il fregio del piano superiore.
soggetto: arco
tema: architettonico
descrizione: Armilla degli archi del portico decorata con i conci
soggetto: nicchia
tema: architettonico
descrizione: Le figure oggi staccate dalla facciata, al piano terra, erano dipinte all'interno di nicchie
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Domenico Capriolo
soggetto: putti
tema: mitologico
descrizione: Putti fra girali
soggetto: racemi
tema: fitomorfo
descrizione: fascia decorata da girali d'acanto e putti
soggetto: architrave/trabeazione
tema: architettonico
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Domenico Capriolo
soggetto: putti
tema: mitologico
descrizione: Fregio decorato con putti tra girali d'acanto
soggetto: racemi
tema: fitomorfo
descrizione: Fregio decorato con putti tra girali d'acanto
soggetto: architrave/trabeazione
tema: architettonico
descrizione: Quattro metope decorate con busti femminili si inseriscono nel fregio
soggetto: figura femminile
tema: scultoreo
descrizione: La metope sono decorate con busti femminili
soggetto: architrave/trabeazione
tema: architettonico
NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.
pp. 270-273
Urbs Picta 1986
Urbs Picta. La città affrescata nel Veneto. Omaggio a Luigi Coletti. Atti del Convegno di Studi, Treviso, 10-12 giugno 1982, Comitato âUrbs Pictaâ, Treviso 1986, 196 pp.
Flavia Polignano, pp.55-61; f.23-31
FOSSALUZZA-MANZATO 1989
Facciate affrescate trevigiane. Restauri, a cura di GIORGIO FOSSALUZZA, EUGENIO MANZATO, presentazione di Ernesto Brunetta, introduzione di Filippa M. Aliberti Gaudioso, Comune di Treviso, Treviso 1989 circa (catalogo della mostra, Treviso, Ca' da Noal, 30 settembre-30 novembre 1989), 216 pp.
Giorgio Fossaluzza, pp. 127-152; Mirella Simonetti, pp.153-168 Mauro Matteini e Arcangelo Moles, p. 169
MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.
Dis. E2, pp. 167-168
COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.
p. 61, cat. n. 70
SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).
passeggiata seconda, pp. 50-51
COLETTI 1926e
LUIGI COLETTI, Treviso, con 138 illustrazioni e 1 tavola, Istituto Italiano d'Arti Grafiche Editore, Bergamo 1926 (Italia Artistica, 90), 148 pp.
p. 117
FEDERICI 1803, 1978
DOMENICO MARIA FEDERICI, Memorie trevigiane sulle opere di disegno, Forni, Sala Bolognese 1978, vol. I: XLVIII-240 pp.; vol. II: VIII-275 pp. (ristampa anastatica dell'edizione Memorie trevigiane sulle opere di disegno dal Mille e Cento al Mille e Ottocento per servire la storia delle Belle Arti d'Italia, Francesco Andreola, Venezia 1803)
Indice Terzo, Pitture per la città, vol. II, p. 254
Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.
Nella mappa allegata l'edificio è il numero 152
FAPANNI 1892
FRANCESCO SCIPIONE FAPANNI, La città di Treviso esaminata nelle chiese, luoghi pubblici e privati, con le iscrizioni esistenti e perdute e colla descrizione delle pitture, vol. IV, BCTV, ms. 1355, 1892.
IV. p. 345, p. 351
CROWE-CAVALCASELLE 1871
JOSEPH ARCHER CROWE, GIOVANNI BATTISTA CAVALCASELLE, A History of Painting in North-Italy: Venice, Padua, Vicenza, Verona, Ferrara, Milan, Friuli, Brescia from the fourteenth to the sixteenth century, J. Murray, Londra 1871, 2 voll. (603 e 630 pp.).
vol II, p. 229 e nota 1
CRICO 1829
LORENZO CRICO, Indicazione delle pitture ed altri oggetti di belle arti degni d'osservazione esistenti nella R. Città di Treviso, Andreola, Treviso 1829, 88 pp.
pp. 76-77
BOZZOLATO 1976
GIAMPIERO BOZZOLATO, Saggio di iconografia trevigiana, G. Zoppelli e C., Treviso 1976, 108 pp.
p. 94, fig. 7