edificio 013

Casa Robegan - Via Antonio Canova 40

nome storico: Casa Marson

Palazzetto a tre pianim con portico a due arcate a tutto sesto su colonne e capitelli quadrangolari; una trifora con poggiolo e balaustra lapidea sulla sinistra del primo piano e due monofore sulla destra, tutte aperture con arco a tutto sesto. All'ultimo piano cinque finestre pressoché quadrate. Lo sporto del tetto è sostenuto da mensole lignee.

Vicende costruttive

Di Costantino di Robegano (Robegan) notaio di Treviso. Costruita nel 1527 e decorata nel 1528. Restaurata nel 1985, oggi è sede museale.

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XVI secolo (secondo quarto) - 1527 (data certa)

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 2354
catasto austriaco (1843) - mappale: 81
catasto attuale aggiornato (2016) - mappale: 93

vincoli culturali:
D. lgs. 22 gennaio 2004 n. 42

elementi caratterizzanti l’edificio:
balaustrini, colonne
nell’edificio sono presenti anche affreschi interni

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: buono
leggibilità delle decorazioni scarsa facilmente riproponibile

Decorazioni

Iscrizione

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Domenico Capriolo

Soggetti decorazione

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Iscrizione latina, dai caratteri lapidari: "TEMPORE PENURIAE"

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Iscrizione latina, dai caratteri lapidari: "BELLI CRV DELISSIMI"

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Iscrizione latina, dai caratteri lapidari: "PESTILENTIAE ACERBISSIMAE"

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Sotto le iscrizioni: "1.5" ancora sotto: "XXVIII"

Tre Parche

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Domenico Capriolo

Soggetti decorazione

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

descrizione: Donna al centro, con in mano un fuso. Rappresentata frontalmente

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

descrizione: Donna di destra con in mano una lunga benda. Rappresentata frontalmente

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

descrizione: Donna di sinistra che con un grosso coltello taglia la benda che tiene la donna di destra. Rappresentata frontalmente

Tre uomini

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Domenico Capriolo

Soggetti decorazione

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

descrizione: Uomo a mezzobusto, rivolto verso le Parche ma discosta il corpo con un brusco moto di spavento.

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

descrizione: Dipinto a mezzobusto. Distoglie lo sguardo verso il basso

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

descrizione: Dipinto a mezzo busto. Guarda verso la scena principale, additando con la mano destra la statua che appare sopra la colonna.

soggetto: paesaggio

tema: paesaggio

descrizione: Paesaggio di sfondo ad ogni figura

Scena centrale

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Domenico Capriolo

Soggetti decorazione

soggetto: figure allegoriche

tema: allegorico

descrizione: Due figure dietro la figura femminile in primo piano; probabilmente Podestà e Provveditore, porta la mano al cuore nel segno solenne del giuramento di fedeltà

soggetto: Treviso

tema: allegorico

descrizione: Al centro della scena: figura femminile, posta frontalmente su una sorta di pedana, con lunga veste violacea, tiene la mano nel cuore in segno di fedeltà. La donna ai lati del volto ha altri due visi: Trevisi; secondo i canoni tradizionali la personificazione della città.

soggetto: pilastro/colonna/lesena

tema: architettonico

descrizione: Nello sfondo, colonna con sopra una statua: simbolo di antica e rinnovata fortezza

soggetto: statue

tema: architettonico

descrizione: Nello sfondo, sopra la colonna. Rappresentava una Vittoria o un soldato vittorioso

soggetto: soldato

tema: storico

descrizione: Di fronte alla donna, un soldato con in mano uno scudo. Feste di bianco e vermiglio, colori della livrea di Bartolomeo d'Alviano, condottiero della repubblica e comandante delle armate veneziane durante la guerra di Cambrai (vedi Poliganno).Secondo Fossaluzza invece gli abiti sono le tradizionali braghe bianche e vermiglie alla moda.

soggetto: soldato

tema: storico

descrizione: Indica con la mano la colonna con la scultura

soggetto: arco

tema: architettonico

descrizione: La scena si svolge sotto un portico con colonne e archi resi prospetticamente e creando un vero sfondamento.

soggetto: pilastro/colonna/lesena

tema: architettonico

descrizione: La scena si svolge sotto un portico con colonne e archi resi prospetticamente e creando un vero sfondamento.

soggetto: cielo

tema: paesaggio

descrizione: Dietro le finte architetture si scorge il cielo

Tre figure staccate

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Domenico Capriolo

Soggetti decorazione

soggetto: ercole

tema: mitologico

descrizione: Figura giovane nuda con cappello piumato in testa, rappresenta forse Ercole o la Fortezza. Staccata nel 1884 per volontà di Luigi Bailo e oggi conservata nel Museo Civico

soggetto: figure allegoriche

tema: allegorico

descrizione: Filosofo. Figura che occupa la posizione centrale: vecchio dalla lunga barba, seduto, ricoperto da una tunica viola, con un libro chiuso.
Staccata nel 1884 per volontà di Luigi Bailo e oggi conservata nel Museo Civico

soggetto: figura femminile

tema: allegorico

descrizione: Figura femminile nuda. sotto c\'era scritto: SIC VERITAS, per questo riconosciuta come allegoria della verità
Staccata nel 1884 per volontà di Luigi Bailo e oggi conservata nel Museo Civico

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Sotto al Filosofo doveva essere scritto: QVOD VIDESFVMVS
Sotto alla Verità doveva essere scritto: SIC VERITAS
Oggi leggibili solo in parte.

Fasce orizzontali

La decorazione è situata nel lato sud dell’edificio

Finte architetture

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Domenico Capriolo

Soggetti decorazione

soggetto: bugnato

tema: architettonico

descrizione: Parte bassa della facciata, ad inquadrare gli archi di monofore e trifora, decorazione a finto marmo disposto afinto bugnato

soggetto: pilastro/colonna/lesena

tema: architettonico

descrizione: Il piano nobile della facciata è suddiviso con tre colonne in stile composito, che appoggiano sulla finta architrave con fregio decorativo che divide il piano terra dal primo e sostiene il fregio del piano superiore.

soggetto: arco

tema: architettonico

descrizione: Armilla degli archi del portico decorata con i conci

soggetto: nicchia

tema: architettonico

descrizione: Le figure oggi staccate dalla facciata, al piano terra, erano dipinte all'interno di nicchie

Fascia primo piano

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Domenico Capriolo

Soggetti decorazione

soggetto: putti

tema: mitologico

descrizione: Putti fra girali

soggetto: racemi

tema: fitomorfo

descrizione: fascia decorata da girali d'acanto e putti

soggetto: architrave/trabeazione

tema: architettonico

Fascia secondo piano

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Domenico Capriolo

Soggetti decorazione

soggetto: putti

tema: mitologico

descrizione: Fregio decorato con putti tra girali d'acanto

soggetto: racemi

tema: fitomorfo

descrizione: Fregio decorato con putti tra girali d'acanto

soggetto: architrave/trabeazione

tema: architettonico

descrizione: Quattro metope decorate con busti femminili si inseriscono nel fregio

soggetto: figura femminile

tema: scultoreo

descrizione: La metope sono decorate con busti femminili

soggetto: architrave/trabeazione

tema: architettonico

Bibliografia

NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.

pp. 270-273

Urbs Picta 1986
Urbs Picta. La città affrescata nel Veneto. Omaggio a Luigi Coletti. Atti del Convegno di Studi, Treviso, 10-12 giugno 1982, Comitato “Urbs Picta”, Treviso 1986, 196 pp.

Flavia Polignano, pp.55-61; f.23-31

FOSSALUZZA-MANZATO 1989
Facciate affrescate trevigiane. Restauri, a cura di GIORGIO FOSSALUZZA, EUGENIO MANZATO, presentazione di Ernesto Brunetta, introduzione di Filippa M. Aliberti Gaudioso, Comune di Treviso, Treviso 1989 circa (catalogo della mostra, Treviso, Ca' da Noal, 30 settembre-30 novembre 1989), 216 pp.

Giorgio Fossaluzza, pp. 127-152; Mirella Simonetti, pp.153-168 Mauro Matteini e Arcangelo Moles, p. 169

MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università  degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà  di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.

Dis. E2, pp. 167-168

COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità  d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.

p. 61, cat. n. 70

SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).

passeggiata seconda, pp. 50-51

COLETTI 1926e
LUIGI COLETTI, Treviso, con 138 illustrazioni e 1 tavola, Istituto Italiano d'Arti Grafiche Editore, Bergamo 1926 (Italia Artistica, 90), 148 pp.

p. 117

FEDERICI 1803, 1978
DOMENICO MARIA FEDERICI, Memorie trevigiane sulle opere di disegno, Forni, Sala Bolognese 1978, vol. I: XLVIII-240 pp.; vol. II: VIII-275 pp. (ristampa anastatica dell'edizione Memorie trevigiane sulle opere di disegno dal Mille e Cento al Mille e Ottocento per servire la storia delle Belle Arti d'Italia, Francesco Andreola, Venezia 1803)

Indice Terzo, Pitture per la città, vol. II, p. 254

Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.

Nella mappa allegata l'edificio è il numero 152

FAPANNI 1892
FRANCESCO SCIPIONE FAPANNI, La città  di Treviso esaminata nelle chiese, luoghi pubblici e privati, con le iscrizioni esistenti e perdute e colla descrizione delle pitture, vol. IV, BCTV, ms. 1355, 1892.

IV. p. 345, p. 351

CROWE-CAVALCASELLE 1871
JOSEPH ARCHER CROWE, GIOVANNI BATTISTA CAVALCASELLE, A History of Painting in North-Italy: Venice, Padua, Vicenza, Verona, Ferrara, Milan, Friuli, Brescia from the fourteenth to the sixteenth century, J. Murray, Londra 1871, 2 voll. (603 e 630 pp.).

vol II, p. 229 e nota 1

CRICO 1829
LORENZO CRICO, Indicazione delle pitture ed altri oggetti di belle arti degni d'osservazione esistenti nella R. Città  di Treviso, Andreola, Treviso 1829, 88 pp.

pp. 76-77

BOZZOLATO 1976
GIAMPIERO BOZZOLATO, Saggio di iconografia trevigiana, G. Zoppelli e C., Treviso 1976, 108 pp.

p. 94, fig. 7