Via Riccati 15/a
nome storico: Convento di Ognissanti
Edficio a due piani con portico a due arcate tonde. Al primo piano tre monofore con arco trilobo, qella centrale con piccolo poggiolo. Sporto del tetto con mensolen in legno.
La casa come quella al n. civico 15 B, nel XIII sec. era di proprietà' del Canonico Bianco di Bianchi che nel 1296 lasciò in eredità al capitolo della cattedrale. Queste furono affittate alla famiglia dei Serravalle e nel 1582 acquistate dalle monache del convento di Ognissanti che fu soppresso e ridotto a caserma nel 1810. Dopo l'ultima guerra gli edifici sono diventati sede della guardia di finanza. La facciata è stata restaurata da Mario Botter, quindi nuovamente nel 1999 (vedi gis recode 134).
Edificio attualmente esistente
datazione:
XV secolo (primo quarto)
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: CF
catasto austriaco (1843) - mappale: 115
vincoli culturali:
Legge 20 giugno 1909 n. 364
elementi caratterizzanti l’edificio:
elementi in cotto
stato di conservazione dell’edificio:
buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: buono
leggibilità delle decorazioni
buona
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-ovest dell’edificio
La decorazione risale al XV secolo
soggetto: foglie
tema: finta tappezzeria
descrizione: Coppie di foglie disposte simmetricamente.
soggetto: fiori
tema: finta tappezzeria
descrizione: Al centro della coppia di foglie spunta un fiore che contiene un melograno
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-ovest dell’edificio
La decorazione risale al XV secolo
soggetto: cornici
tema: geometrico
descrizione: Le finestre sono racchiuse all'interno di riquadri contornati da cornici decorate con motivi geometrici; le stesse cornici creano dei riquadri sotto la linea di gronda.
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-ovest dell’edificio
La decorazione risale al XV secolo
soggetto: Adamo ed Eva
tema: religioso
descrizione: Sugli spicchi dell'arco, della finestra centrale, sono dipinte due piccole figure, riconoscibili come Adamo ed Eva.
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-ovest dell’edificio
La decorazione risale al XV secolo
soggetto: Telamone
tema: scultoreo
descrizione: Sotto il poggiolo, c'è una figura maschile, accovacciata o seduta di cui sono meglio visibili le gambe e i piedi con le calze verdi.
BOTTER 1955
MARIO BOTTER, Ornati a fresco di case trivigiane. Secoli XIII-XV, prefazione di Giovanni Comisso, Libreria Editrice Canova, Treviso 1955, 134 pp. Si vedano anche BOTTER 1979, nuova edizione accresciuta, e BOTTER 2004, con prefazione di Lionello Puppi (Prefazione alla terza edizione, pp. 1-6).
pp. 29, 31, 94, 121
BOTTER 1979
MARIO BOTTER, Affreschi decorativi di antiche case trivigiane. Dal XIII al XV secolo, testi di Giovanni Comisso, Bepi Mazzotti e Memi Botter, Canova, Treviso 1979 (nuova edizione accresciuta di BOTTER 1955), 164 pp., con 84 tavole con i motivi delle decorazioni (pp. 57-142).
pp. 14, 45, 149; tav. n. 56
MAZZOTTI 1952, 1994
Mostra della ricostruzione degli edifici storici ed artistici danneggiati dalla guerra. Treviso, Salone dei Trecento, 1952, catalogo a cura di GIUSEPPE MAZZOTTI, Fondazione Mazzotti, s.l. 1994, 126 pp. (ristampa anastatica dell'edizione 1952).
pp. 92-94
Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.
Nella mappa allegata l'edificio è il numero 168
Treviso. Guida ritratto di una provincia, liriche di Andrea Zanzotto, itinerari di Andrea Bellieni e Gian Giacomo Cappellaro, testi di Antonio Barzaghi, Andrea Bellieni, Ulderico Bernardi, Andrea Cason, Agostino Contò, Gherardo degli Azzoni Avogadro, Tullio De Rosa, Giuliano Franchin, Elisabetta Gerhardinger, Franco Jelmoni, Giuseppe Maffioli, Eugenio Manzato, Giuseppe Marton, Giovanni Netto, Antonio Perissinotto, Daria Pinter, Antonio Romano, Edizioni della Galleria/Editoriale Programma, Padova 1986, 288 pp
p. 121
SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).
passeggiata seconda, p. 46
BURCHIELLATI 1630
BARTOLOMEO BURCHIELLATI, Treviso 1630. Gli sconci et diroccamenti di Trevigi, nel tempo di mia vita, BCTV, mss. 1046A e 1046B, 1630; testo coordinato a cura di GIOVANNI NETTO, s.n.t.
19, pag. 25