edificio 134

Guardia di Finanza - Via Riccati 15/B

nome storico: Convento di Ognissanti

Edificio a tre piani, con grande arcata a doppia altezza a tutto sesto sulla parte sinistra. Al di sopra trifora ad archi a tutto sesto con poggiolo; sul lato sinistro al primo piano finestre tamponate, al secondo due monofore ad arco a tutto sesto.

Vicende costruttive

La casa come quella al n. civico 15 B, nel XIII sec. era di proprietà del Canonico Bianco di Bianchi che nel 1296 lasciò in eredità al capitolo della cattedrale. Furono affittate alla famiglia dei Serravalle e nel 1582 acquistate dalle Monache del convento di Ognissanti che fu soppresso e ridotto a caserma nel 1810. Dopo l'ultima guerra gli edifici sono diventati sede della Guardia di Finanza. La facciata dipinta è stata messa in luce da Mario Botter nel 1949, successivamente da lui restaurata. L'affresco ha subito un qualche tipo di danno tanto da essere oggi pressoché illeggibile (SABAP VE MET ARCH). Restaurata nuovamente alla fine degli anni '90 (SABAP VE MET ARCH, 7221-1999, 3978-1999, 2812-1999).

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XVI secolo (data ipotetica)

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: CF
catasto austriaco (1843) - mappale: 115

vincoli culturali:
Legge 20 giugno 1909 n. 364

elementi caratterizzanti l’edificio:
cornici marcapiano

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: ottimo
stato di conservazione generale delle decorazioni: ottimo
leggibilità delle decorazioni scarsa difficilmente riproponibile

Decorazioni

Giustizia di Traiano

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Pomponio Amalteo

Soggetti decorazione

soggetto: figura storica

tema: storico

descrizione: L'imperatore Traiano arriva da destra, su un cavallo bianco.

soggetto: cavaliere

tema: storico

soggetto: figura storica

tema: storico

soggetto: cavallo

tema: zoomorfo

soggetto: edifici

tema: architettonico

descrizione: Nello sfondo un arco von la volta a botte a cassettoni, architetture ed edifici con scorci prospettici.

Testa di leone

La decorazione (affresco) è situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Pomponio Amalteo

Soggetti decorazione

soggetto: leone

tema: zoomorfo

descrizione: Testa di leone dipinta a monocromo.

Venere e Cupido (?)

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Pomponio Amalteo

Soggetti decorazione

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

Finto bugnato

La decorazione (affresco) è situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Pomponio Amalteo

Soggetti decorazione

soggetto: bugnato

tema: architettonico

Scena

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Pomponio Amalteo

Soggetti decorazione

soggetto: decorazioni non identificate

Bibliografia

NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.

p. 361

Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.

BURCHIELLATI 1630
BARTOLOMEO BURCHIELLATI, Treviso 1630. Gli sconci et diroccamenti di Trevigi, nel tempo di mia vita, BCTV, mss. 1046A e 1046B, 1630; testo coordinato a cura di GIOVANNI NETTO, s.n.t.

19, pag. 25

SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).

passeggiata seconda, p. 46