Battistero San Giovanni - Piazza Duomo
nome storico: Sancti Johannis Baptistae de Dom
Edificio in mattoni a vista, sopraelevato dal piano stradale e accessibile dalla scala a doppia rampa che dà accesso al portale ad arco a tutto sesto. in corispondenza trifora ad archetti tondi e colonnine lapidee. La facciata è divisa in cinque scomparti da lesene ad alette raccordate da archetti pensili. Anche le facciate laterali presentano simile suddivisione. Il lato su Calmaggiore ha una finestra con arco tondo tamponato con decorazione dell'Agnus Dei. Il lato verso il Duomo ha un secondo ingresso, con scalinata a base semicircolare e in corrispondenza un'apertura strombarta ad arco ribassato, una nicchia affrescata e la scala di accesso alla Scuola del Santissimo (v. gis recode 167).
Edificio molto antico, più volte restaurato e rimaneggiato. Coletti fu promotore con l'associazione Amici dei Monumenti di un lungo interessante restauro, che ebbe come esito anche la liberazione del fianco su Calmaggiore di tutte le casette addossate (FBSR; Fondo Coletti, XXVIII H 2-Treviso, fasc. 'Treviso Monumenti'?, 1909-1924. San Giovanni Battistero).
Edificio attualmente esistente
datazione:
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: CK
catasto austriaco (1843) - mappale: S
vincoli culturali:
Legge 20 giugno 1909 n. 364
elementi caratterizzanti l’edificio:
stemmi
nell’edificio sono presenti anche affreschi interni
stato di conservazione dell’edificio:
buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: buono, pessimo
leggibilità delle decorazioni
alta, scarsa difficilmente riproponibile
San Giovanni Battista, Santi e angeli
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-ovest dell’edificio
La decorazione risale al XV secolo
Opera di Gentile da Fabriano
soggetto: san Giovanni Battista
tema: religioso
descrizione: San Giovanni, giovane, è dipinto al centro della nicchia. Seduto su delle rocce, nudo con un drappo chiaro che scende dietro una spalla e avvolge i fianchi e le gambe.
Volge lo sguardo verso un angelo. Nella mano destra regge un filatterio dove si legge, in caratteri semigotici, la parola CLAMANTIS; la mano sinistra poggia sulla gamba.
soggetto: angeli
tema: religioso
descrizione: Dipinto al sommo dell'arco nell'intradosso. Regge un tappeto che scende dietro San Giovanni;
soggetto: san Cristoforo
tema: religioso
descrizione: A destra di San Giovanni, San Cristoforo è raffigurato nell'atto di attraversare il fiume.
Resta solo la parte inferiore.
soggetto: san Giacomo
tema: religioso
descrizione: A sinistra di San Giovanni. Dipinto frontalmente, poggia la destra sul bordone da pellegrino, colla sinistra si raccoglie il manto giallo vivo sulla veste rossa e regge un libro.
soggetto: angeli
tema: religioso
descrizione: In basso, negli intradossi dell'arco, da entrambi i lati, un angelo reggi candelabro.
Folta chioma giallo arancio, spartita e ornata con una rosetta sulla fronte.
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-ovest dell’edificio
La decorazione risale al XIV secolo
soggetto: Madonna e santi
tema: religioso
descrizione: Vergine in manto giallo bruno, in trono con il Bambino, ai lati due Santi.
Oggi resta solo il disegno preparatorio di figure con aureola
Madonna e Santi (San Giovanni Battista e San Prosdocimo?)
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud-ovest dell’edificio
La decorazione risale al XIII secolo
soggetto: Madonna e santi
tema: religioso
descrizione: Madonna a mezza figura, in manto giallo accosta il volto a quello del Bambino e lo regge con il braccio destro.
soggetto: san Giovanni Battista
tema: religioso
descrizione: A destra della Madonna. A mezza figura.
soggetto: san Prosdocimo
tema: religioso
descrizione: A sinistra della Madonna. Santo Vescovo, a mezza figura, in mitria e piviale rosso, forse San Prosdocimo.
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud-ovest dell’edificio
La decorazione risale al XIII secolo
soggetto: crocifissione
tema: religioso
descrizione: Opera di carattere romanico, a tinte piatte (Coletti '35).
BOTTER 1955
MARIO BOTTER, Ornati a fresco di case trivigiane. Secoli XIII-XV, prefazione di Giovanni Comisso, Libreria Editrice Canova, Treviso 1955, 134 pp. Si vedano anche BOTTER 1979, nuova edizione accresciuta, e BOTTER 2004, con prefazione di Lionello Puppi (Prefazione alla terza edizione, pp. 1-6).
pp. 29-30
NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.
pp. 168-169
COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.
pp. 216-220, cat. n. 400, 402, 406, 407, 408, 409
COLETTI 1926e
LUIGI COLETTI, Treviso, con 138 illustrazioni e 1 tavola, Istituto Italiano d'Arti Grafiche Editore, Bergamo 1926 (Italia Artistica, 90), 148 pp.
pp. 90-91
MURARO 1953
MICHELANGELO MURARO, Guida per la città di Treviso e le sue opere d'arte, Treviso 1953, dattiloscritto, 218 pp.
pp. 68-72
Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.
Nella mappa allegata l'edificio è il numero 176
SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).
passeggiata seconda, pp. 81-83
BURCHIELLATI 1630
BARTOLOMEO BURCHIELLATI, Treviso 1630. Gli sconci et diroccamenti di Trevigi, nel tempo di mia vita, BCTV, mss. 1046A e 1046B, 1630; testo coordinato a cura di GIOVANNI NETTO, s.n.t.
19v, pag. 26