edificio 464

Via San Nicolò 9-11-13

nome storico: Casa Spineda - Agostini

indirizzo storico: Via San Nicolò 13 (Coletti)

Edificio a due piani su tre ampie arcate a tutto sesto e al piano terra vetrine di negozi Al primo piano cinque finestre ad arco a tutto sesto, quella centrale con poggiolo lapideo e balaustra metallica. Sporto del tetto sostenuto da modiglioni lignei.

Edificio sopraelevato di un piano.

Vicende costruttive

Casa Agostini, proprietà dell'omonima famiglia nell'Ottocento. La costruzione in laterizio, risalente alla fine del XIV o all'inizio del XV secolo [cfr. COLETTI 1935, p. 118], presenta tracce di riquadrature gotiche a fresco, composte da elementi fogliacei e floreali (vedi dettaglio a destra), attorno ai fori non più originali. Altro elemento interessante rilevato dal Sala è una minuscola targa settecentesca, posta tra primo e secondo arco e riportata anche sulla destra del foglio: essa avvertiva che lì davanti, pressoché in mezzo alla strada, c'era stato il pozzo "storto", eliminato nel 1763 [cfr. NETTO 2000, p. 375]. Attualmente, dopo i restauri, le finestre del primo piano sono rifatte ad arco, come forse erano in origine; si vedono ancora le variopinte decorazioni gotiche, soprattutto sopra le aperture del primo piano, che spiccano sulla superficie di mattoni; la targa settecentesca è rimasta nella stessa posizione, sormontata da una lapide che ricorda il vescovo Domenico Agostini che qui visse. Unica differenza sostanziale è l'aggiunta di uno spiovente tra primo e secondo piano.

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XIV secolo (ultimo quarto)

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 1287
catasto austriaco (1843) - mappale: 1833

vincoli culturali:

Legge 20 giugno 1909 n. 364

elementi caratterizzanti l’edificio:
cantinelle, stemmi

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: buono
leggibilità delle decorazioni buona

Decorazioni

Cornici decorate

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: cornici

tema: geometrico

descrizione: L'ultimo piano e attorno alle finestre, la facciata è suddivisa in riquadri da cornicette decorate con dei fiorellini, che si intersecano perpendicolarmente.

Motivi decorativi fitomorfi

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: racemi

tema: fitomorfo

descrizione: Le specchiature create dall'intersecazione delle cornicette, sono decorate con foglie e girali d'acanto.

Stemma

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: stemmi

tema: araldico

descrizione: Nella fascia decorativa del sottotetto, si alternano ai motivi vegetali, degli stemmi all'interno di quadrati delimitati dalle cornicette.

Finte modanature di finestre

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: cornici di serramenti

tema: architettonico

descrizione: Le finestre originali dovevano essere ad arco, profilate con delle cornici modanate dipinte

Tracce di finti mattoni

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: finti mattoni

tema: architettonico

descrizione: A fianco alla prima finestra a destra un'apertura tamponata e decorata a finti mattoni

Fascia a girali

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: racemi

tema: fitomorfo

descrizione: Al di sotto del poggiolo lapideo tracce di una fascia a racemi

soggetto: cornici

tema: fitomorfo

descrizione: Labili tracce di una cornice  con fiorellini bianchi

Bibliografia

COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità  d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.

p. 118, cat. n. 207

BOTTER 1955
MARIO BOTTER, Ornati a fresco di case trivigiane. Secoli XIII-XV, prefazione di Giovanni Comisso, Libreria Editrice Canova, Treviso 1955, 134 pp. Si vedano anche BOTTER 1979, nuova edizione accresciuta, e BOTTER 2004, con prefazione di Lionello Puppi (Prefazione alla terza edizione, pp. 1-6).

p. 123

NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.

p. 375

MAZZOTTI 1952, 1994
Mostra della ricostruzione degli edifici storici ed artistici danneggiati dalla guerra. Treviso, Salone dei Trecento, 1952, catalogo a cura di GIUSEPPE MAZZOTTI, Fondazione Mazzotti, s.l. 1994, 126 pp. (ristampa anastatica dell'edizione 1952).

p. 77

MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università  degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà  di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.

p. 170; dis. E7

BOTTER 1979
MARIO BOTTER, Affreschi decorativi di antiche case trivigiane. Dal XIII al XV secolo, testi di Giovanni Comisso, Bepi Mazzotti e Memi Botter, Canova, Treviso 1979 (nuova edizione accresciuta di BOTTER 1955), 164 pp., con 84 tavole con i motivi delle decorazioni (pp. 57-142).

p.152; tav. 40

Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.

Nella mappa allegata l'edificio è il numero 193

BOZZOLATO 1976
GIAMPIERO BOZZOLATO, Saggio di iconografia trevigiana, G. Zoppelli e C., Treviso 1976, 108 pp.

p. 101, fig. 2