Via Collalto 22-24-26
nome storico: Casa Manolesso-Ferro
indirizzo storico: via Collalto 18-22 (Coletti)
Edificio a quattro piani con ampio portico a doppia altezza su tre arcate a tutto sesto. Al piano primo monofore ad arco a tutto sesto, delle quali una con poggiolo in corrispondenza dell'arcata centrale, e all'ultimo piano finestre quadrate. Cornice di gronda sostenuta da mensoline lapidee.
Questo edificio venne semidistrutto durante il bombardamento del 1944, al quale seguirono la distruzione della facciata affrescata e la costruzione di un piano sopraelevato, che tuttavia permisero la sopravvivenza di alcune tracce di affresco [cfr. NETTO 2000, p. 352; BOTTER 1979, p. 147]. Dopo il bombardamento l'edificio venne restaurato: le finestre del primo piano vennero rifatte ad arco e gli affreschi della facciata, dove era possibile, vennero recuperati. Come si può notare oggi infatti, la decorazione della facciata si conserva a tratti ed è comunque scarsamente leggibile; i brani meglio conservati si trovano sui pennacchi tra gli archi e tra le finestre del secondo piano (SABAP MET ARCH da 3856-1952 a 3492-1988).
Edificio attualmente esistente
datazione:
XVI secolo (primo quarto)
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 1353
catasto austriaco (1843) - mappale: 1300
vincoli culturali:
Legge 1 giugno 1939 n. 1089
stato di conservazione dell’edificio:
ottimo
stato di conservazione generale delle decorazioni: ottimo
leggibilità delle decorazioni
alta
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
soggetto: animali fantastici
tema: zoomorfo
descrizione: Coppie di animali fantastici, con testa e corpo di cavallo e coda di serpente, affrontati. Monocromo, simile ad un bassorilievo
soggetto: putti
tema: mitologico
descrizione: Putti posti a coppie, simmetricamente, in piedi sul dorso dei cavalli. Monocromo, simile ad un bassorilievo
soggetto: vaso
tema: antiquario
descrizione: Vasi posti dove si incontrano le code da serpente di due animali fantastici. Monocromo, simile ad un bassorilievo
soggetto: fasce orizzontali
tema: architettonico
descrizione: Fasce orizzontali sotto il primo piano decorate da un fregio.
soggetto: cornici
tema: architettonico
descrizione: La fascia è delimitata da cornici marcapiano
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
soggetto: grottesca
tema: antiquario
descrizione: Figure fantastiche con testa umana e corpo di drago
soggetto: cherubino
tema: antiquario
descrizione: Cherubini posti tra i mostri con il corpo di drago.
soggetto: vaso
tema: antiquario
descrizione: Vasi posti tra coppie di mostri dal corpo di drago.
soggetto: fasce orizzontali
tema: architettonico
descrizione: In chiaroscuro, simile ad un bassorilievo
soggetto: cornici
tema: architettonico
descrizione: Il fregio è delimitato da cornici marcapiano
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
soggetto: losanghe
tema: finta tappezzeria
descrizione: Finta tappezzeria a rombi marmorizzati, contornati da fascetta e con all'interno un disco.
soggetto: dischi
tema: finta tappezzeria
descrizione: All'interno delle losanghe c'è un disco.
soggetto: nastri
tema: finta tappezzeria
descrizione: Una fascetta bianca contorna i rombi
La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
soggetto: quadrato
tema: finta tappezzeria
descrizione: Finta tappezzeria a finto intarzio con quadrati a finto marmo
soggetto: dischi
tema: finta tappezzeria
descrizione: Al centro del quadrato c'è un disco.
soggetto: nastri
tema: finta tappezzeria
descrizione: fascette bianche contornano i quadrati
COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.
pp. 70-71, cat. n. 93
NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.
p. 352
MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.
Dis. E19, p.177; dis. G19, p.224; dis. G33, p. 231; dis. G34, p.232
BOTTER 1979
MARIO BOTTER, Affreschi decorativi di antiche case trivigiane. Dal XIII al XV secolo, testi di Giovanni Comisso, Bepi Mazzotti e Memi Botter, Canova, Treviso 1979 (nuova edizione accresciuta di BOTTER 1955), 164 pp., con 84 tavole con i motivi delle decorazioni (pp. 57-142).
p. 147; tav. 70
BASSO-CASON 1977
TONI BASSO, ANDREA CASON, Treviso ritrovata. Immagini della città scomparsa corredate da note di vari autori, Canova, Treviso 1977, 160 pp.
p. 50
LAZZARI-GARZONI 1927, 1975
ATTILIO LAZZARI, TITO GARZONI, Curiosità storiche trevisane, ossia Delle antiche e nuove denominazioni delle contrade, osterie, caffਠed alberghi, Forni, Sala Bolognese 1975, 218 pp. (ristampa anastatica dell'edizione Arnaldo Forni Editore, Roma 1927).
pp. 73-75
Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.
Nella mappa allegata l'edificio è il numero 204