Via Daniele Manin 67
nome storico: Casa dei Pennacchi
Edificio a tre piani, con fronte su via Castelmenardo su barbacani. Il fronte su via Manin ha una porta di ingresso con a sinistra un'apertura quadrata abbastanza grande e a destra una piccola finestrella, sempre quadrata. Al primo piano tre monofore ad arco a tutto sesto che erano divise da decorazioni di facciata articolate. All'ultimo piano, in corrispondenza delle aperture sotto, tre finestrelle quasi quadrate. Sporto del tetto sostenuto da mensole lignee a voluta.
Edificio del XVI secolo, a lungo si ritenne fosse la casa dei Pennacchi.
Edificio attualmente esistente
datazione:
XVI secolo (primo quarto)
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 1648
catasto austriaco (1843) - mappale: 1441
vincoli culturali:
Legge 20 giugno 1909 n. 364
elementi caratterizzanti l’edificio:
barbacani
stato di conservazione dell’edificio:
mediocre
stato di conservazione generale delle decorazioni: mediocre
leggibilità delle decorazioni
buona
La decorazione (affresco) è situata nel lato nord-est dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Girolamo da Treviso il Giovane
soggetto: figura storica
tema: religioso
descrizione: Salomone seduto in trono stende la mano in atto di comando
soggetto: figura storica
tema: storico
descrizione: Davanti al re c'è un soldato con la scimitarra in una mano e nell'altra il fanciullo vivo penzolante per un piedino
soggetto: figura storica
tema: storico
descrizione: Ai piedi del trono un fanciullo morto
soggetto: figura femminile
tema: storico
soggetto: figura storica
tema: storico
soggetto: pilastro/colonna/lesena
tema: architettonico
descrizione: La scena è ambientata in un atrio indicato da un'alta colonna con capitelli e tendaggi
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato nord-est dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Girolamo da Treviso il Giovane
soggetto: figure allegoriche
tema: allegorico
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato nord-est dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Girolamo da Treviso il Giovane
soggetto: figure allegoriche
tema: allegorico
Ovale con decorazione fitomorfa
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato nord-est dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Girolamo da Treviso il Giovane
soggetto: forme geometriche
tema: architettonico
soggetto: racemi
tema: fitomorfo
descrizione: All'interno dell'ovale un fregio con rameggi
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato nord-est dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Girolamo da Treviso il Giovane
soggetto: stemmi
tema: araldico
descrizione: Stemma a cartoccio
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato nord-est dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Girolamo da Treviso il Giovane
soggetto: grottesca
tema: antiquario
La decorazione (affresco) è situata nel lato nord-est dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Girolamo da Treviso il Giovane
soggetto: putti
tema: mitologico
descrizione: Entro due ovali ed un cerchio si svolgono tre scene di putti: 1°putti che spingono e tirano un enorme uccello mostruoso; 2°putto che gioca con un altro; 3°putto che getta una palla nella gola spalancata di un mostro
soggetto: animali fantastici
tema: mitologico
descrizione: Uccello mostruoso
soggetto: animali fantastici
tema: mitologico
soggetto: forme geometriche
tema: architettonico
soggetto: dischi
tema: architettonico
COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.
pp. 84-85, cat. n. 122
NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.
p. 148
MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.
Dis. P9, p.288
RIDOLFI 1648
CARLO RIDOLFI, Le maraviglie dell'arte, overo le vite de gl'illustri pittori veneti, e dello stato, Giambattista Sgava, Venezia 1648, 2 voll.: vol. I, 406 pp.; vol. II, 324 pp.
p. 214
FOSSALUZZA-MANZATO 1989
Facciate affrescate trevigiane. Restauri, a cura di GIORGIO FOSSALUZZA, EUGENIO MANZATO, presentazione di Ernesto Brunetta, introduzione di Filippa M. Aliberti Gaudioso, Comune di Treviso, Treviso 1989 circa (catalogo della mostra, Treviso, Ca' da Noal, 30 settembre-30 novembre 1989), 216 pp.
Manzato, p. 11, nota 14; p. 14; nota 27
CRICO 1829
LORENZO CRICO, Indicazione delle pitture ed altri oggetti di belle arti degni d'osservazione esistenti nella R. Città di Treviso, Andreola, Treviso 1829, 88 pp.
p. 23
SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).
passeggiata seconda, p.69
COLETTI 1926e
LUIGI COLETTI, Treviso, con 138 illustrazioni e 1 tavola, Istituto Italiano d'Arti Grafiche Editore, Bergamo 1926 (Italia Artistica, 90), 148 pp.
p. 110
Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.
Nella mappa allegata l'edificio è il numero 211
BAILO 1872, 1978
LUIGI BAILO, Guida della città di Treviso, con una nota introduttiva di Giovanni Netto, Canova, Treviso 1978 (ristampa anastatica dell'edizione Zoppelli, Treviso 1872), 139 pp.
p. 88, punto 6
RIGAMONTI 1767, 1978
AMBROGIO RIGAMONTI, Descrizione delle pitture più celebri che si vedono esposte nelle chiese ed altri luoghi pubblici di Trevigi, ristampa con introduzione e note a cura di CRISTINA VODARICH, Canova, Treviso 1978, X-70 pp. (edizione originale Nella Stamperia del Bergami, Treviso 1767).
p.48
FEDERICI 1803, 1978
DOMENICO MARIA FEDERICI, Memorie trevigiane sulle opere di disegno, Forni, Sala Bolognese 1978, vol. I: XLVIII-240 pp.; vol. II: VIII-275 pp. (ristampa anastatica dell'edizione Memorie trevigiane sulle opere di disegno dal Mille e Cento al Mille e Ottocento per servire la storia delle Belle Arti d'Italia, Francesco Andreola, Venezia 1803)
vol II p. 10
SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).
passeggiata seconda, p. 69
CROWE-CAVALCASELLE 1871
JOSEPH ARCHER CROWE, GIOVANNI BATTISTA CAVALCASELLE, A History of Painting in North-Italy: Venice, Padua, Vicenza, Verona, Ferrara, Milan, Friuli, Brescia from the fourteenth to the sixteenth century, J. Murray, Londra 1871, 2 voll. (603 e 630 pp.).
vol II 231, nota 2
FAPANNI 1892
FRANCESCO SCIPIONE FAPANNI, La città di Treviso esaminata nelle chiese, luoghi pubblici e privati, con le iscrizioni esistenti e perdute e colla descrizione delle pitture, vol. IV, BCTV, ms. 1355, 1892.
IV, p. 367