edificio 380

Via Sant'Agostino 28-30

Palazzo a tre piani con portico a doppia altezza sul fronte stradale con quattro archi di dimensione crescente da sinistra a destra; le colonne sono su plinti e presentano capitelli tronconici in pietra di Verona. Ai piani superiori cinque finestre rettangolari; portale con frontone ad arco e trabeazione in pietra. Porta in legno scolpito a fregi fogliacei. Il portico ha un controsoffitto di travi a cassettoni di legno.

Il lato verso la chiesa presenta una fascia a bugnato corrispondente alla doppia altezza del portico, intervallata da tre arconi centrali chiusi da serramenti e due aperture rettangolari laterali con piccola finestrella superiore. Ai piani superiori due teorie di cinque monofore.

Vicende costruttive

La costruzione originaria è del XVI secolo, modificata verso la metà del XVIII e quindi in tempi moderni. Era il collegio dei padri Somaschi. Restaurata dalla ditta Gatto prof. Giuseppe nel 2012.

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XVI secolo (app. al secolo)

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 384
catasto austriaco (1843) - mappale: 825

vincoli culturali:
Legge 20 giugno 1909 n. 364

elementi caratterizzanti l’edificio:
cantinelle, cornici marcapiano, colonne

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: ottimo
stato di conservazione generale delle decorazioni: buono
leggibilità delle decorazioni alta

Decorazioni

Teste leonine

La decorazione (affresco) è situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVII secolo

Soggetti decorazione

soggetto: leone

tema: zoomorfo

descrizione: Alternate alle teste delle travi del solaio che si inseriscono nel muro ci sono teste di leoni dalla folta criniera dipinte a monocromo.

Fascia a racemi

La decorazione (affresco) è situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVII secolo

Soggetti decorazione

soggetto: teste umane

tema: scultoreo

descrizione: Maschere umane monocrome a cui si collegano elementi vegetali si susseguono nella fascia decorativa.

soggetto: statue

tema: scultoreo

descrizione: Mezzi busti scultorei monocromi, hanno le braccia che tengono dei rami con foglie e, nella parte inferiore, si trasformano in foglie. I busti si susseguono collegati da elementi vegetali all'interno della fascia.

soggetto: foglie

tema: fitomorfo

descrizione: Foglie d'acanto creano dei girali e collegano i volti ai busti alternati.

Madonna con Bambino e San Giovannino

La decorazione (affresco) è situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVII secolo

Soggetti decorazione

soggetto: madonna con bambino

tema: religioso

descrizione: Sotto il portico, a destra sopra l'arco è dipinta una Madonna con Bambino in trono con ai piedi un San Giovannino. Il dipinto è molto rigido nelle forme e nelle pose, si tratta di un'immagine devozionale di basso valore artistico.

soggetto: san Giovanni Battista

tema: religioso

descrizione: Il San Giovannino è ala sinistra della Madonna, in piedi mentre porge la croce al Bambino.

Cornici architettoniche

La decorazione (affresco) è situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVII secolo

Soggetti decorazione

soggetto: fasce orizzontali

tema: architettonico

descrizione: La cornice dipinta a trompe l'oeil corre sopra e sotto il fregio lungo tutto il perimetro del portico

Bibliografia

COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità  d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.

p.105, cat. n. 181

BURCHIELLATI 1616
BARTOLOMEO BURCHIELLATI, Commentariorum memorabilium multiplicis Hystoriae Tarvisinae locuples promptuarium Libris quatuor distributum, Tipografia Righettini Angelo, Treviso 1616, 712 pp.

p. 262

Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.

Nella mappa allegata l'edificio è il numero 016