Via Sant'Agostino 28-30
Palazzo a tre piani con portico a doppia altezza sul fronte stradale con quattro archi di dimensione crescente da sinistra a destra; le colonne sono su plinti e presentano capitelli tronconici in pietra di Verona. Ai piani superiori cinque finestre rettangolari; portale con frontone ad arco e trabeazione in pietra. Porta in legno scolpito a fregi fogliacei. Il portico ha un controsoffitto di travi a cassettoni di legno.
Il lato verso la chiesa presenta una fascia a bugnato corrispondente alla doppia altezza del portico, intervallata da tre arconi centrali chiusi da serramenti e due aperture rettangolari laterali con piccola finestrella superiore. Ai piani superiori due teorie di cinque monofore.
La costruzione originaria è del XVI secolo, modificata verso la metà del XVIII e quindi in tempi moderni. Era il collegio dei padri Somaschi. Restaurata dalla ditta Gatto prof. Giuseppe nel 2012.
Edificio attualmente esistente
datazione:
XVI secolo (app. al secolo)
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 384
catasto austriaco (1843) - mappale: 825
vincoli culturali:
Legge 20 giugno 1909 n. 364
elementi caratterizzanti l’edificio:
cantinelle, cornici marcapiano, colonne
stato di conservazione dell’edificio:
ottimo
stato di conservazione generale delle decorazioni: buono
leggibilità delle decorazioni
alta
La decorazione (affresco) è situata nel lato ovest dell’edificio
La decorazione risale al XVII secolo
soggetto: leone
tema: zoomorfo
descrizione: Alternate alle teste delle travi del solaio che si inseriscono nel muro ci sono teste di leoni dalla folta criniera dipinte a monocromo.
La decorazione (affresco) è situata nel lato ovest dell’edificio
La decorazione risale al XVII secolo
soggetto: teste umane
tema: scultoreo
descrizione: Maschere umane monocrome a cui si collegano elementi vegetali si susseguono nella fascia decorativa.
soggetto: statue
tema: scultoreo
descrizione: Mezzi busti scultorei monocromi, hanno le braccia che tengono dei rami con foglie e, nella parte inferiore, si trasformano in foglie. I busti si susseguono collegati da elementi vegetali all'interno della fascia.
soggetto: foglie
tema: fitomorfo
descrizione: Foglie d'acanto creano dei girali e collegano i volti ai busti alternati.
Madonna con Bambino e San Giovannino
La decorazione (affresco) è situata nel lato ovest dell’edificio
La decorazione risale al XVII secolo
soggetto: madonna con bambino
tema: religioso
descrizione: Sotto il portico, a destra sopra l'arco è dipinta una Madonna con Bambino in trono con ai piedi un San Giovannino. Il dipinto è molto rigido nelle forme e nelle pose, si tratta di un'immagine devozionale di basso valore artistico.
soggetto: san Giovanni Battista
tema: religioso
descrizione: Il San Giovannino è ala sinistra della Madonna, in piedi mentre porge la croce al Bambino.
COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.
p.105, cat. n. 181
BURCHIELLATI 1616
BARTOLOMEO BURCHIELLATI, Commentariorum memorabilium multiplicis Hystoriae Tarvisinae locuples promptuarium Libris quatuor distributum, Tipografia Righettini Angelo, Treviso 1616, 712 pp.
p. 262
Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.
Nella mappa allegata l'edificio è il numero 016