edificio 356

Piazza San Leonardo

nome storico: Casa Vecchiati o dell'Invidia - casa Tovaglia

indirizzo storico: Piazza San Leonardo 5

Dal punto di vista architettonico l'edificio era composto dal piano terra con un portico formato da tre archi ribassati poggianti su pilastri. Al primo piano si aprivano quattro finestre, le due centrali più vicine tra loro; tra le due laterali e quelle centrali, c'erano due specchiature: in una l'immagine dell'Invidia, nell'altro figure sireniformi che sostengono putti inquadrati da nappe sormontate da un uccello ad ali aperte. Al secondo piano tre finestre rettangolari raggruppate verso sinistra con poggiolo in pietra, altre due finestre nella parte destra con al centro una specchiatura che ospitava un affresco con putti, siparietti ed una sfinge che inquadrano una veduta. il terzo ed ultimo piano aveva quattro piccole finestre nel sottotetto (in origine probabilmente erano cinque: tre raggruppate a sinistra in corrispondenza di quelle sottostanti, in un secondo momento venne tamponata quella centrale). Mario Botter (1956) ricorda che sotto agli affreschi cinquecenteschi che lui, assieme al padre, staccò, c'era una decorazione geometrica quattrocentesca; l'edificio quindi è da ricondurre a quell'epoca.

Vicende costruttive

Secondo Bartolomeo Burchelati (Gli sconci et diroccamenti di Trevigi ecc., ms. 1046, Treviso BCTv, p. 11), la casa venne fatta costruire e decorare da Bartolomeo da Milano. Venne eretta probabilmente alla metà del Quattrocento. Le finestre del secondo piano dovevano essere state un tempo non rettangolari ma ad arco. La casa venne bombardata nel corso della Prima Guerra Mondiale, la facciata rimase intatta ma l'edificio in stato semidiroccato, venne demolito nel 1921 dopo che Girolamo Botter, con l'aiuto del figlio Mario, eseguì lo stacco degli affreschi a loro spese.

Dati edificio

Edificio attualmente non esistente

datazione:
XV secolo (secondo quarto)

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 188
catasto austriaco (1843) - mappale: 888
catasto austro-italiano (1876) - mappale: 888

vincoli culturali:

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio:
stato di conservazione generale delle decorazioni:
leggibilità delle decorazioni

Decorazioni

Allegoria dell'Invidia

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Pittore nordico

Soggetti decorazione

soggetto: invidia

tema: allegorico

descrizione: Dipinta entro una finta cornice architettonica, l'Invidia è raffigurata come una vecchia nuda e magra, dalle carni maculente di color rossastro; seduta, si porta una mano sulla fronte o si strappa i capelli, il volto è segnato, i capelli scompigliati, la bocca schiusa in un ghigno beffardo. Sembra seduta su un dirupo, dove si mescolano rocce e vegetazione.

Figura di Sirena

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: sirena

tema: mitologico

descrizione: L'affresco si trovava tra le due finestre di destra del primo piano. Il frammento rappresenta una figura di Sirena con il busto in torsione verso destra. La testa è scomparsa.

Fascia marcapiano abitata

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: putti

tema: mitologico

descrizione: I putti seduti, o inginocchiati, sorreggono ovali o tendaggi.

soggetto: putti

tema: mitologico

descrizione: Due putti in piedi, al centro della fascia che percorre tutta la casa, sostengono uno scudo gentilizio.

soggetto: sfinge

tema: mitologico

descrizione: Sfingi poste a creare una suddivisione e dare ritmicità alla decorazione.

Trofeo(?)

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

Grottesca

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: grottesca

tema: antiquario

descrizione: La decorazione a grottesca era dipinta a sinistra della finestra tamponata, all'ultimo piano. In alto, testa di leone dalla cui bocca esce un nastro, al quale è legata, probabilmente, una bisaccia. Decorazione delimitata ai lati da filettatura.

Grottesca

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: grottesca

tema: antiquario

descrizione: Il frammento era dipinto a destra della finestra tamponata dell'ultimo piano. In alto, la testa di leone dalla cui bocca scende un nastro, un fiocco e due scudi; il nastro continua a scendere, e c'è un altro fiocco e una testa femminile in basso, con un nastro rosso. Decorazione racchiusa da una sorta di filettatura ai lati.

Grottesca

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: grottesca

tema: antiquario

descrizione: Era dipinta in un riquadro tra le due finestre centrali dell'edificio, al quarto piano. Mascherone a testa femminile sormontata da una conchiglia; in basso due maschere sono legate con nastri alle trecce della figura centrale.

Riquadro con figure sireniformi, putti e uccello

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

descrizione: Tre le due finestre a destra, del primo piano, c'è un riquadro con in basso due figure sireniformi simmetriche che sostengono due putti inquadrati da nappe e sormontati da un uccello con ali aperte.

soggetto: putti

tema: mitologico

descrizione: Tre le due finestre a destra, del primo piano, c'è un riquadro con in basso due figure sireniformi simmetriche che sostengono due putti inquadrati da nappe e sormontati da un uccello con ali aperte.

soggetto: uccello

tema: zoomorfo

descrizione: Tre le due finestre a destra, del primo piano, c'è un riquadro con in basso due figure sireniformi simmetriche che sostengono due putti inquadrati da nappe e sormontati da un uccello con ali aperte.

Riquadro con veduta incorniciata da putti siparietti e sfinge

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: putti

tema: mitologico

descrizione: In un riquadro posto tra le due finestredi destra del secondo piano, due putti simmetrici, uno a destra e uno a sinistra, sostengono dei siparietti e sopra una sfinge creando una sorta di cornice al cui interno c'è una veduta.

soggetto: sfinge

tema: mitologico

descrizione: In un riquadro posto tra le due finestredi destra del secondo piano, due putti simmetrici, uno a destra e uno a sinistra, sostengono dei siparietti e sopra una sfinge creando una sorta di cornice al cui interno c'è una veduta.

Fascia marcapiano

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: sfinge

tema: mitologico

descrizione: Due coppie di sfingi fanno da cornice a due paesaggi formando una fascia che corre sotto le due finestre a destra del secondo piano.

soggetto: Treviso

tema: paesaggio

descrizione: Due vedute sono incorniciate da quattro sfingi, una di queste vedute secondo Matteo Sernagiotto (Prima passeggiata per la città di Treviso) è Treviso.

Fascia marcapiano

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: putti

tema: mitologico

descrizione: Sopra le finestre del secondo piano corre una fascia alternata da putti, uccelli, siparietti, sfingi, cariatidi.

soggetto: uccello

tema: zoomorfo

descrizione: Sopra le finestre del secondo piano corre una fascia alternata da putti, uccelli, siparietti, sfingi, cariatidi.

soggetto: sfinge

tema: mitologico

descrizione: Sopra le finestre del secondo piano corre una fascia alternata da putti, uccelli, siparietti, sfingi, cariatidi.

soggetto: statue

tema: architettonico

descrizione: Sopra le finestre del secondo piano corre una fascia alternata da putti, uccelli, siparietti, sfingi, cariatidi.

Decorazione geometrica

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: fiori

tema: geometrico

descrizione: Sotto alle decorazioni cinquecentesche c'era una decorazione geometrica a finta tappezzeria con fiori a quattro petali rosso e rosa alternati (Mario Botter '65), rinserrati in quadrati.

Bibliografia

FOSSALUZZA-MANZATO 1989
Facciate affrescate trevigiane. Restauri, a cura di GIORGIO FOSSALUZZA, EUGENIO MANZATO, presentazione di Ernesto Brunetta, introduzione di Filippa M. Aliberti Gaudioso, Comune di Treviso, Treviso 1989 circa (catalogo della mostra, Treviso, Ca' da Noal, 30 settembre-30 novembre 1989), 216 pp.

Eugenio Manzato, Casa dell'Invidia. Nota storica; pp. 171-179. Manzato, I testimoni della città dipinta..., p. 12 Eugenio Manzato p. 70. Memi Botter in "Una famiglia di restauratori Trevigiani: i Botter" p.82. Giorgio Fossaluzza, p.36, p.44.

Urbs Picta 1986
Urbs Picta. La città affrescata nel Veneto. Omaggio a Luigi Coletti. Atti del Convegno di Studi, Treviso, 10-12 giugno 1982, Comitato “Urbs Picta”, Treviso 1986, 196 pp.

Eugenio Manzato; Frammenti di facciate ad affresco nel Museo di Treviso; pp. 83-85

RIGAMONTI 1767, 1978
AMBROGIO RIGAMONTI, Descrizione delle pitture più celebri che si vedono esposte nelle chiese ed altri luoghi pubblici di Trevigi, ristampa con introduzione e note a cura di CRISTINA VODARICH, Canova, Treviso 1978, X-70 pp. (edizione originale Nella Stamperia del Bergami, Treviso 1767).

p. 48. Riteneva che la figura dell'Invidia fosse opera di Tiziano

FEDERICI 1803, 1978
DOMENICO MARIA FEDERICI, Memorie trevigiane sulle opere di disegno, Forni, Sala Bolognese 1978, vol. I: XLVIII-240 pp.; vol. II: VIII-275 pp. (ristampa anastatica dell'edizione Memorie trevigiane sulle opere di disegno dal Mille e Cento al Mille e Ottocento per servire la storia delle Belle Arti d'Italia, Francesco Andreola, Venezia 1803)

vol. II, p. 14

CRICO 1829
LORENZO CRICO, Indicazione delle pitture ed altri oggetti di belle arti degni d'osservazione esistenti nella R. Città  di Treviso, Andreola, Treviso 1829, 88 pp.

p. 40. "Peccato che la cementazione, su cui stendesi questa preziosa pittura, si stacchi a poco a poco dal muro, cos è aderente"

SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).

[Prima passeggiata], pp. 26-27. Sernagiotto dice di leggere sotto l'immagine dell'Invidia il motto d'Orazio "Invidus alterius macrescit rebus opimis" e tra le vedute riconosce quella di Treviso, anche se già lui la vede "gravemente conciata"

BAILO 1872, 1978
LUIGI BAILO, Guida della città  di Treviso, con una nota introduttiva di Giovanni Netto, Canova, Treviso 1978 (ristampa anastatica dell'edizione Zoppelli, Treviso 1872), 139 pp.

p. 88, punto 3

LAZZARI-GARZONI 1927, 1975
ATTILIO LAZZARI, TITO GARZONI, Curiosità  storiche trevisane, ossia Delle antiche e nuove denominazioni delle contrade, osterie, caffਠed alberghi, Forni, Sala Bolognese 1975, 218 pp. (ristampa anastatica dell'edizione Arnaldo Forni Editore, Roma 1927).

pp. 127-128

COLETTI 1926e
LUIGI COLETTI, Treviso, con 138 illustrazioni e 1 tavola, Istituto Italiano d'Arti Grafiche Editore, Bergamo 1926 (Italia Artistica, 90), 148 pp.

p. 116

BOTTER 1935
MARIO BOTTER, Le facciate dipinte di Treviso e le loro decorazioni a finte tappezzerie, «Treviso», XIV, autunno 1935, pp. 39-46.

p. 44

BASSO-CASON 1977
TONI BASSO, ANDREA CASON, Treviso ritrovata. Immagini della città  scomparsa corredate da note di vari autori, Canova, Treviso 1977, 160 pp.

P.154.

RIGAMONTI 1767, 1978
AMBROGIO RIGAMONTI, Descrizione delle pitture più celebri che si vedono esposte nelle chiese ed altri luoghi pubblici di Trevigi, ristampa con introduzione e note a cura di CRISTINA VODARICH, Canova, Treviso 1978, X-70 pp. (edizione originale Nella Stamperia del Bergami, Treviso 1767).

P. 63

BURCHIELLATI 1630
BARTOLOMEO BURCHIELLATI, Treviso 1630. Gli sconci et diroccamenti di Trevigi, nel tempo di mia vita, BCTV, mss. 1046A e 1046B, 1630; testo coordinato a cura di GIOVANNI NETTO, s.n.t.

P.11 Burchelati come poi farà Sernagiotto, accenna ad una scritta sotto la figura dell'Invidia: " invidus alterius macrescit rebus opimis".

BOTTER 1955
MARIO BOTTER, Ornati a fresco di case trivigiane. Secoli XIII-XV, prefazione di Giovanni Comisso, Libreria Editrice Canova, Treviso 1955, 134 pp. Si vedano anche BOTTER 1979, nuova edizione accresciuta, e BOTTER 2004, con prefazione di Lionello Puppi (Prefazione alla terza edizione, pp. 1-6).

P. 21-22 Testimonianza Botter decorazione a finta tappezzeria sotto affreschi casa dell'invidia. P. 115-134: 123 Catalogo degli edifici esistenti o distrutti decorati con finte tappezzerie.

BOTTER 1979
MARIO BOTTER, Affreschi decorativi di antiche case trivigiane. Dal XIII al XV secolo, testi di Giovanni Comisso, Bepi Mazzotti e Memi Botter, Canova, Treviso 1979 (nuova edizione accresciuta di BOTTER 1955), 164 pp., con 84 tavole con i motivi delle decorazioni (pp. 57-142).

P. 29 e 151, Tav. 45

Treviso Nostra 1964, 1980
Treviso Nostra. Ambiente, storia, arte, tradizioni, Associazione Tarvisium, Treviso 1980, 2 voll.: vol. I, 484 pp.; vol. II, 456 pp. (seconda edizione riveduta e accresciuta, prima edizione 1964).

M. Botter "Le case affrescate", cita la casa dell'Invidia a p. 235 e p. 254.

CRICO 1833, 1979
LORENZO CRICO, Guida artistica del Trevigiano, Arnaldo Forni Editore, Sala Bolognese (Bologna) 1979, 328 pp. (ristampa anastatica dell'edizione LORENZO CRICO, Lettere sulle Belle Arti Trivigiane, Tipografia Andreola, Treviso 1833).

P. 55

FAPANNI 1892
FRANCESCO SCIPIONE FAPANNI, La città  di Treviso esaminata nelle chiese, luoghi pubblici e privati, con le iscrizioni esistenti e perdute e colla descrizione delle pitture, vol. IV, BCTV, ms. 1355, 1892.

IV, p. 357

MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università  degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà  di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.

E20, pp. 178-179