edificio 396

Via Sant'Agostino 40

Edificio a quattro piani cinquecentesco. Presentava una canna fumaria esterna, oggi non più esistente. Due ampie finestre quadrate e due porte al piano terra, quattro finestre rettangolari arcuate e una porta con davanzale al primo piano, cinque finestre rettangolari arcuate al secondo, cinque piccole finestre quadrate nel sottotetto. Le aperture sono tutte allineate in verticale e presentano cornici e modanature in pietra. Il tetto sporgente è sostenuto da raffinati modiglioni in legno.

Vicende costruttive

L'edificio cinquecentesco venne notevolmente trasformato nel Novecento eliminando la canna fumaria, modificando le aperture e distruggendo tutta la decorazione. Durante la ricostruzione edilizia del dopoguerra infatti, l'ambizione di ricavare negozi nel pianterreno di ogni casa che si affacciasse sulle principali vie della città, portò allo stravolgimento di molte facciate (cfr. BASSO, CONCINI 2006, p. 45). In questo caso l'apertura di ampie vetrine al pian terreno e la ridistribuzione dei fori nei piani superiori hanno cancellato il vivace movimento della facciata, arrivando anche a far perdere le fasce decorate ad affresco, poste sotto le finestre, risalenti al Cinquecento (ASTV, Fondo Comunale, busta 4669) .

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XVI secolo (app. al secolo)

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 398
catasto austriaco (1843) - mappale: 807
catasto austro-italiano (1876) - mappale: 807

vincoli culturali:
Legge 20 giugno 1909 n. 364

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: pessimo
leggibilità delle decorazioni scarsa facilmente riproponibile

Decorazioni

Fascia ornamentale primo piano

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato nord-ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: foglie

tema: fitomorfo

soggetto: paesaggio

tema: paesaggio

descrizione: All'interno di ovali è dipinto probabilmente un paesaggio.

Fascia ornamentale secondo piano

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord-ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: foglie

tema: fitomorfo

descrizione: Tronco che si trasforma in tralcio di vite assumendo un andamento a girale. (vedi affresco staccato nei depositi del Museo Civico di Treviso)

soggetto: paesaggio

tema: paesaggio

descrizione: All'interno di ovali sono probabilmente dipinti dei paesaggi.

soggetto: animali fantastici

tema: antiquario

descrizione: Quadrupede alato con tasta canina che sorregge un ovale.

soggetto: uccello

tema: zoomorfo

descrizione: Coppie di colombe beccano da un vaso centrale chicchi d'uva.

Fascia ornamentale terzo piano

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato nord-ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: grottesca

tema: fitomorfo

descrizione: Nella fascia foglie e racemi si intrecciano e trasformano poi in esili figure nude.

soggetto: paesaggio

tema: paesaggio

descrizione: All'interno di ovali con sottili cornici sono probabilmente dipinti dei paesaggi.

Bibliografia

BOZZOLATO 1976
GIAMPIERO BOZZOLATO, Saggio di iconografia trevigiana, G. Zoppelli e C., Treviso 1976, 108 pp.

P. 82

NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.

P.324

BASSO-CONCINI 2006
Storia e storie, scritte lungo le contrade di Treviso, a cura di TONI BASSO, GUIDO CONCINI, s.e., Treviso 2006, 184 pp.

P. 45

MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università  degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà  di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.

F9, p. 190