edificio 406

Chiesa Santa Caterina dei Serviti (Servi di Maria) - Via Santa Caterina

Facciata molto semplice a capanna, con portale centrale rettangolare molto semplice; ai lati due alte finestre strombate con arco trilobo. Grande rosone rotondo decorato con elementi in laterizio. Cappella dedicata agli Innocenti della strage di Erode, con ingresso centrale rettangolare lapideo sormontato da arco a tutto sesto con stemma centrale lapideo. Sopra bifora lapidea con archi trilobi e apertura quadriloba inframessa a guisa di palazzo ducale; ai lati due finestrelle quadrate orbate.

Vicende costruttive

Chiesa costruita a partire da 1346, anno nel quale i Serviti acquistarono l'insieme e costruirono la Chiesa, la cappella degli Innocenti, il convento. Importanti trasformazioni avvenirono a partire dal 1883, poi l'edificio venne usato come deposito militare francese, austriaco, italiano fin al 1943. Con i bombardameti furono scoperti gli affreschi interni.

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XIV secolo (secondo quarto) - 1346

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: AG, AF
catasto austriaco (1843) - mappale: 802

vincoli culturali:
Legge 1 giugno 1939 n. 1089

elementi caratterizzanti l’edificio:
elementi in cotto
nell’edificio sono presenti anche affreschi interni

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: ottimo
stato di conservazione generale delle decorazioni: ottimo, mediocre
leggibilità delle decorazioni alta, scarsa difficilmente riproponibile

Decorazioni

Finti mattoni

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-ovest dell’edificio

La decorazione risale al XIV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: finti mattoni

tema: finta tappezzeria

descrizione: La facciata è decorata a finti mattoni rossi, oggi la percezione è molto labile

Cornicette

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-ovest dell’edificio

La decorazione risale al XIV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: cornici

tema: architettonico

descrizione: Semplici fascette rosse decorano la strombatura delle finestre

Busti di santi

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-ovest dell’edificio

La decorazione risale al XIV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: santi

tema: religioso

descrizione: Sotto gli archetti pensili lobati che corrono sotto la linea di gronda sono dipinti una serie di santi a mezzobusto.

Finti mattoni(?)

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud-ovest dell’edificio

La decorazione risale al XIV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: finti mattoni

tema: finta tappezzeria

Bibliografia

NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.

pp. 324-326, 488-492

COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità  d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.

pp. 50-51, cat. n. 41

FEDERICI 1803, 1978
DOMENICO MARIA FEDERICI, Memorie trevigiane sulle opere di disegno, Forni, Sala Bolognese 1978, vol. I: XLVIII-240 pp.; vol. II: VIII-275 pp. (ristampa anastatica dell'edizione Memorie trevigiane sulle opere di disegno dal Mille e Cento al Mille e Ottocento per servire la storia delle Belle Arti d'Italia, Francesco Andreola, Venezia 1803)

vol I p. 208, p. 197-199

SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).

passeggiata prima, p. 28

BURCHIELLATI 1630
BARTOLOMEO BURCHIELLATI, Treviso 1630. Gli sconci et diroccamenti di Trevigi, nel tempo di mia vita, BCTV, mss. 1046A e 1046B, 1630; testo coordinato a cura di GIOVANNI NETTO, s.n.t.

21, p. 29