edificio 371

Via Sant'Agostino 3

nome storico: Casa Mainer

Il corpo principale ha un portico con tre archi su larghi pilastri a bugnato; al primo piano loggetta centrale sorretta nel mezzo da due colonne ioniche con poggiolo arcuato in pietra, a balaustra di colonnine scompartite da pilastri, sorretto da lunghi modiglioni quadrangolari. Nell'interno della loggetta, sul fondo, porta a frontone triangolare; ai lati nicchie. La loggetta è decorata. Due finestre per ciascun lato semplici con lieve trabeazione. Al secondo piano serie di finestre quadrate.

Vicende costruttive

La costruzione è del 1801, opera dell'architetto trevigiano Andrea Bon.

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XIX secolo (primo quarto)

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 364
catasto austriaco (1843) - mappale: 852

vincoli culturali:
Legge 20 giugno 1909 n. 364

elementi caratterizzanti l’edificio:
cantinelle, balaustrini, cornici marcapiano, colonne
nell’edificio sono presenti anche affreschi interni

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: ottimo
stato di conservazione generale delle decorazioni: ottimo
leggibilità delle decorazioni alta

Decorazioni

Specchiature finto marmo

La decorazione (affresco) è situata nel lato est dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Opera di Giovanni Battista Canal

Soggetti decorazione

soggetto: finti marmi

tema: architettonico

descrizione: Sotto il portico riquadri che incorniciano specchiature in finto marmo.

Festoni vegetali

La decorazione (affresco) è situata nel lato est dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Opera di Giovanni Battista Canal

Soggetti decorazione

soggetto: fiori

tema: fitomorfo

descrizione: Fiori a sei petali molto semplificati inscritti in una circonferenza.

soggetto: foglie

tema: fitomorfo

descrizione: Festoni con sorte di "pigne" composte da foglie.

Cornici

La decorazione (affresco) è situata nel lato est dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Opera di Giovanni Battista Canal

Soggetti decorazione

soggetto: cornici

tema: architettonico

descrizione: Semplici righette scure incorniciano fasce e specchiature.

Iscrizione

La decorazione (graffito) è situata nel lato est dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Soggetti decorazione

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Sopra la loggetta si legge: EX GOTHICO SIC REFECIT ANDR. BONUS ARCHITETC MDCCCI

Bibliografia

COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità  d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.

P.104, numero catalogo 177

FAPANNI 1892
FRANCESCO SCIPIONE FAPANNI, La città  di Treviso esaminata nelle chiese, luoghi pubblici e privati, con le iscrizioni esistenti e perdute e colla descrizione delle pitture, vol. IV, BCTV, ms. 1355, 1892.

IV, p. 91, p. 359

CRICO 1829
LORENZO CRICO, Indicazione delle pitture ed altri oggetti di belle arti degni d'osservazione esistenti nella R. Città  di Treviso, Andreola, Treviso 1829, 88 pp.

p.38-39 Crico accenna a un dipinto a fresco salvato da una muraglia demolita che rappresenta una santa donna, mezza figura, che ricorda il fare e l'impasto ammirabile del Giorgione.

Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.

Nella mappa allegata l'edificio è il numero 020