Via Antonio Canova 16
Grande edificio a cinque piani, con sottoportico a doppia altezza su arconi a tutto sesto sostenuti da pilastri; ai piani superiori trifora con poggioli con balaustre lapidee e ai lati tre monofore per parte, solo quelle del secondo piano con arco a tutto sesto.
Edificio realizzato dopo lo smontaggio di casa Mandruzzato (152) rimontata nel giardino di ca' da Noal.
Edificio attualmente esistente
datazione:
XX secolo (terzo quarto)
vincoli culturali:
Legge 1 giugno 1939 n. 1089
elementi caratterizzanti l’edificio:
balaustrini, cornici marcapiano
stato di conservazione dell’edificio:
ottimo
stato di conservazione generale delle decorazioni: mediocre
leggibilità delle decorazioni
buona
NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.
p. 270