Piazza dei Signori 9
nome storico: Casa Springolo Hermann
Edificio a cinque piani su portico a trabeazione lineare sostenuta da pilastri e due colonne tonde con capitelli; al primo piano poggiolo sostenuto da mensole lapidee con decorazione fogliacee. Ai vari piani due monofore rettangolari su ogni fronte.
Edificio probabilmente del XV secolo, completamente ristrutturato nel XIX.
Il fregio decorativo è stato rinvenuto nel 1984 (progettista architetto Lionello Zago, restauratore prof. Gatto); se ne interessò anche Netto come componente della Commissione Edilizia.
Edificio attualmente esistente
datazione:
XV secolo
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 1450
catasto austriaco (1843) - mappale: 1184
vincoli culturali:
Legge 20 giugno 1909 n. 364
elementi caratterizzanti l’edificio:
cornici marcapiano
stato di conservazione dell’edificio:
buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: mediocre
leggibilità delle decorazioni
scarsa facilmente riproponibile
La decorazione (affresco) è situata nel lato nord-est dell’edificio
La decorazione risale al XV secolo
soggetto: cornici
tema: architettonico
soggetto: fasce orizzontali
tema: architettonico
soggetto: racemi
tema: fitomorfo
descrizione: La fascia decorata con gusto antiquario ha motivi di racemi con foglie e putti alati
soggetto: putti
tema: mitologico
descrizione: La fascia decorata con gusto antiquario ha motivi di racemi con foglie e putti alati
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato nord-est dell’edificio
La decorazione risale al XV secolo
soggetto: finti mattoni
tema: finta tappezzeria
descrizione: documentata da Botter che aggiunge "ricoperta"
BOTTER 1979
MARIO BOTTER, Affreschi decorativi di antiche case trivigiane. Dal XIII al XV secolo, testi di Giovanni Comisso, Bepi Mazzotti e Memi Botter, Canova, Treviso 1979 (nuova edizione accresciuta di BOTTER 1955), 164 pp., con 84 tavole con i motivi delle decorazioni (pp. 57-142).
p. 153, Botter indica civico 8 ma aggiunge "casa dell'orologiaio in angolo con via Barberia"