Via Sant'Agostino 2, angolo Via Santa Caterina
L'edificio storico era a quattro piani con portico formato da archi a tutto tondo poggianti su pilastri. La facciata verso via Sant'Agostino, al primo e secondo piano presentava una coppia di finestre arcuate trasformate con piattabanda, al terzo coppia di finestre quadrate. Nella facciata verso via Santa Caterina finestre arcuate al primo e secondo piano, in parte tamponate e trasformate con piattabanda, al terzo quadrate; canna di camino sporgente.
L'attuale edificio sorge sul sedime del precedente e presenta pareti ad angolo acuto all'incrocio di via Sant'Agostino e via Santa Caterina. Di quattro piani, al piano terra portico formato da pilastri e architrave. Ai piani superiori: tre coppie di finestre rettangolari, per piano, nella facciata verso via Sant'Agostino; cinque coppie di finestre rettangolari, per piano, verso via Santa Caterina; all'angolo tre poggioli con balaustra di pietra. Semplice cornice marcapiano che corre sotto le finestre di ogni piano e divide il piano terra dal primo. Tetto a terrazza con balaustra uguale a quella dei poggioli.
L'edificio del XV secolo fu certamente successivamente rimaneggiato, alcune finestre trasformate in rettangolari, gli archi del portico ribassati. Dopo il 1908 l'edificio venne demolito per ricostruire sullo stesso luogo un palazzo di dimensioni quasi uguali ma archittettonicamente molto diverso.
Edificio attualmente non esistente
datazione:
XV secolo (app. al secolo)
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811)
catasto austriaco (1843) - mappale: 820
vincoli culturali:
elementi caratterizzanti l’edificio:
cornici marcapiano
stato di conservazione dell’edificio:
pessimo
stato di conservazione generale delle decorazioni:
leggibilità delle decorazioni
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud-est dell’edificio
La decorazione risale al XV secolo
soggetto: trigramma di san Bernardino
tema: religioso
descrizione: Sulla canna fumaria nella facciata verso via Santa Caterina.Indicato anche da Fapanni (p.381)
BOTTER 1955
MARIO BOTTER, Ornati a fresco di case trivigiane. Secoli XIII-XV, prefazione di Giovanni Comisso, Libreria Editrice Canova, Treviso 1955, 134 pp. Si vedano anche BOTTER 1979, nuova edizione accresciuta, e BOTTER 2004, con prefazione di Lionello Puppi (Prefazione alla terza edizione, pp. 1-6).
p. 121
BOTTER 1979
MARIO BOTTER, Affreschi decorativi di antiche case trivigiane. Dal XIII al XV secolo, testi di Giovanni Comisso, Bepi Mazzotti e Memi Botter, Canova, Treviso 1979 (nuova edizione accresciuta di BOTTER 1955), 164 pp., con 84 tavole con i motivi delle decorazioni (pp. 57-142).
p. 150
FAPANNI 1892
FRANCESCO SCIPIONE FAPANNI, La città di Treviso esaminata nelle chiese, luoghi pubblici e privati, con le iscrizioni esistenti e perdute e colla descrizione delle pitture, vol. IV, BCTV, ms. 1355, 1892.
IV, p. 381