edificio 381

Via Sant'Agostino 2, angolo Via Santa Caterina

L'edificio storico era a quattro piani con portico formato da archi a tutto tondo poggianti su pilastri. La facciata verso via Sant'Agostino, al primo e secondo piano presentava una coppia di finestre arcuate trasformate con piattabanda, al terzo coppia di finestre quadrate. Nella facciata verso via Santa Caterina finestre arcuate al primo e secondo piano, in parte tamponate e trasformate con piattabanda, al terzo quadrate; canna di camino sporgente.

L'attuale edificio sorge sul sedime del precedente e presenta pareti ad angolo acuto all'incrocio di via Sant'Agostino e via Santa Caterina. Di quattro piani, al piano terra portico formato da pilastri e architrave. Ai piani superiori: tre coppie di finestre rettangolari, per piano, nella facciata verso via Sant'Agostino; cinque coppie di finestre rettangolari, per piano, verso via Santa Caterina; all'angolo tre poggioli con balaustra di pietra. Semplice cornice marcapiano che corre sotto le finestre di ogni piano e divide il piano terra dal primo. Tetto a terrazza con balaustra uguale a quella dei poggioli.

Vicende costruttive

L'edificio del XV secolo fu certamente successivamente rimaneggiato, alcune finestre trasformate in rettangolari, gli archi del portico ribassati. Dopo il 1908 l'edificio venne demolito per ricostruire sullo stesso luogo un palazzo di dimensioni quasi uguali ma archittettonicamente molto diverso.

Dati edificio

Edificio attualmente non esistente

datazione:
XV secolo (app. al secolo)

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811)
catasto austriaco (1843) - mappale: 820

vincoli culturali:

elementi caratterizzanti l’edificio:
cornici marcapiano

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: pessimo
stato di conservazione generale delle decorazioni:
leggibilità delle decorazioni

Decorazioni

Finta tapezzeria

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud-est dell’edificio

La decorazione risale al XV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: losanghe

tema: finta tappezzeria

descrizione: Finta tappezzeria a finti mattoni bicromi disposti a losanghe.

Fasce decorative

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud-est dell’edificio

La decorazione risale al XV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: fasce orizzontali

tema: architettonico

descrizione: Nella parte alta dovevano esserci delle fasce orizzontali.

Tondi

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud-ovest dell’edificio

La decorazione risale al XV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: dischi

tema: araldico

descrizione: In facciata vi sono dei tondi che contengono stemmi non identificati

Simbolo di San Bernardino

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud-est dell’edificio

La decorazione risale al XV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: trigramma di san Bernardino

tema: religioso

descrizione: Sulla canna fumaria nella facciata verso via Santa Caterina.Indicato anche da Fapanni (p.381)

Bibliografia

BOTTER 1955
MARIO BOTTER, Ornati a fresco di case trivigiane. Secoli XIII-XV, prefazione di Giovanni Comisso, Libreria Editrice Canova, Treviso 1955, 134 pp. Si vedano anche BOTTER 1979, nuova edizione accresciuta, e BOTTER 2004, con prefazione di Lionello Puppi (Prefazione alla terza edizione, pp. 1-6).

p. 121

BOTTER 1979
MARIO BOTTER, Affreschi decorativi di antiche case trivigiane. Dal XIII al XV secolo, testi di Giovanni Comisso, Bepi Mazzotti e Memi Botter, Canova, Treviso 1979 (nuova edizione accresciuta di BOTTER 1955), 164 pp., con 84 tavole con i motivi delle decorazioni (pp. 57-142).

p. 150

FAPANNI 1892
FRANCESCO SCIPIONE FAPANNI, La città  di Treviso esaminata nelle chiese, luoghi pubblici e privati, con le iscrizioni esistenti e perdute e colla descrizione delle pitture, vol. IV, BCTV, ms. 1355, 1892.

IV, p. 381