Casa Ramanzini Laghi Bordignon - Viale Cesare Battisti 1-3-3a
Edificio a tre piani con barbacani che sostengono archi ribassati, presenta al piano terra forometrie varie, frutto di modifiche occorse nel tempo. Ai piani superiori tutte aperture rettangolari monofore; sulla destra, al piano primo, due allungate per avere anche il poggiolo.
Edificio restaurato nel 1989 a cura dell'architetto Toni Follina che portò alla luce gli affreschi di facciata (SABAP VE MET ARCH 3454-1985)
Edificio attualmente esistente
datazione:
XVI secolo
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 1658, 1657
catasto austriaco (1843) - mappale: 1431, 1430
vincoli culturali:
Legge 20 giugno 1909 n. 364
elementi caratterizzanti l’edificio:
barbacani
stato di conservazione dell’edificio:
buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: buono
leggibilità delle decorazioni
scarsa facilmente riproponibile
La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
soggetto: bugnato
tema: architettonico
descrizione: Nella porzione centrale della facciata del palazzo, soprattutto nella parte alta, si percepiscono tracce di una decorazione a finto bugnato e pietre. In finto bugnato sono disegnati anche degli archi.
La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
soggetto: elementi architettonici
tema: architettonico
descrizione: Una decorazione a finto bugnato disegna le cornici di finestre (oggi tamponate) che dovevano avere una linea arcuata.