Via Canova 44
nome storico: casa Karwath
Edificio a tre piani con portico ad archi tondi suddivisi da paraste doriche che sostengono architrave decorato a metope e triglifi. Ai piani superiori al centro grande apertura ad arco tondo con poggiolo lapideo a colonnine. Al primo piano, ai lati, finestre rettangolari con ftontone triangolare; al secondo due monofore ad arco con sotto festoni di frutta a stucco.
Edificio realizzato su progetto dell'architetto Andrea Bon tra la fine del XVIII secolo (Coletti) o inizio del XIX (Netto). Recentemente restaurato, sono emerse tracce di archi di una costruzione precedente.
Edificio attualmente esistente
datazione:
XIX secolo (primo quarto) (data ipotetica)
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 2356
catasto austriaco (1843) - mappale: 82
vincoli culturali:
D. lgs. 22 gennaio 2004 n. 42
elementi caratterizzanti l’edificio:
balaustrini, stemmi
stato di conservazione dell’edificio:
ottimo
stato di conservazione generale delle decorazioni: ottimo
leggibilità delle decorazioni
alta
La decorazione (marmorino) è situata nel lato sud-ovest dell’edificio
La decorazione risale al XIX secolo
soggetto: armi
tema: antiquario
descrizione: L'architrave del portico è decorato a stucco con triglifi e metope con trofei d'arme.
soggetto: festone
tema: antiquario
descrizione: Sotto alle finestre del secondo piano dei festoni di frutta a stucco.
NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.
p. 270
COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.
p. 62, cat. n. 71
SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).
passeggiata II, p.51