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Museo Civico Luigi Bailo - Via Antonio Caccianiga

nome storico: Convento dei Carmelitani Scalzi

Ampliamento del museo voluta dall'abate Bailo, su progetto di Carlini.

Protetti dagli archetti pensili che si rincorrono nel sottogronda del volume di sinistra per chi guarda da via Caccianiga, si scorgono decorazioni che richiamano quelle del duecentesco
Palazzo dei Trecento, e analoghi erano i fregi che correvano sotto le finestre, dei quali oggi purtroppo permane solo un piccolo frammento. A est del chiostro si innalza un fabbricato di stile gotico, con tre archi al piano terra, una loggetta al primo piano, nel secondo una trifora centrale tra due monofore, decorata da raffinati elementi di mattonelle in cotto lavorate a martellina e da fregi, fiorellini e cornicette dentellate9; adiacente a questo è stata costruita la "piccola casetta trevigiana", con barbacani e poggiolo all'angolo, la cui decorazione cromatica imitava quella della quattrocentesca casa Forcellini in via Barberia [234], con cornici e finti marmi. Un ulteriore edificio, che avrebbe dovuto ospitare il Museo del Risorgimento, riprende lo stile rinascimentale tale e, nello specifico, la celebre Casa Rossa [160] riproponendo una decorazione a finti marmi, fregi, iscrizioni10 e, entro sette riquadri, dovevano essere raffigurate le quattro virtù cardinali e tre scene storiche simbolo dell'amor patrio. Della decorazione pittorica oggi purtroppo è quasi tutto perduto, ma le esigue sopravvivenze persistono in rappresentanza delle tappe più significative, architettonicamente e pittoricamente, dell'aspetto urbano di Treviso.

Vicende costruttive

Ala realizzata da Bailo nel 1910 a imitazione di strutture medievali della città.

Nel 1879 l'ex convento degli Scalzi era diventato sede delle istituzioni culturali del Comune di Treviso, ospitando la biblioteca, gli archivi storici e il museo, quest'ultimo ancora
in fieri. Erano tempi di grandi trasformazioni urbanistiche e in quelle circostanze viene aperta in Borgo Cavalli via Caccianiga, ai cui lati subito sorgono i quattro edifici voluti dall'abate, andando a creare un nuovo prospetto laterale, immaginato come «secondo ingresso più grandioso e per le solennità pubbliche». Questi nuovi spazi, spiega l'abate, «rappresentano quattro diversi edifici in stile trivigiano, formanti seguito e quasi una contrada, la quale, se non è proprio un Tarvisium Vetus, può ben rappresentarlo, poiché i quattro edifici riproducono non solo nelle linee architettoniche, ma anche nella decorazione cromatica, specialità trivigiana, l'architettura nostra dei secoli XIII, XIV, XV e XVI».

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XX secolo (primo quarto) - 1910

vincoli culturali:

D. lgs. 22 gennaio 2004 n. 42

elementi caratterizzanti l’edificio:
balaustrini, cornici marcapiano, colonne, stemmi, elementi in cotto

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: buono, mediocre
leggibilità delle decorazioni alta, buona, scarsa facilmente riproponibile

Decorazioni

Animali fantastici

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Soggetti decorazione

soggetto: animali fantastici

tema: zoomorfo

descrizione: All'interno degli archetti pensili della cornice di gronda sono affrescati animali fantastici che ricordano i bestiari medievali.

soggetto: cornici

tema: architettonico

descrizione: Sottile fascetta rossa delimita le lunette dove sono dipinti gli animali

Fascia decorativa al primo piano

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Soggetti decorazione

soggetto: fasce orizzontali

tema: architettonico

descrizione: Al primo piano c'è un'ampia fascia orizzontale con decorazioni

soggetto: cornici

tema: architettonico

descrizione: Sottili fascette rosse delimitano la fascia orizzontale

Fasce orizzontali nel corpo centrale

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Soggetti decorazione

soggetto: fasce orizzontali

tema: architettonico

descrizione: Al secondo piano del corpo centrale c'è una fascia rossa

soggetto: fasce orizzontali

tema: architettonico

descrizione: All'altezza del primo piano del corpo centrale c'è una fascia bianca

Fascia del sottotetto del corpo centrale

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Soggetti decorazione

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Nel sottotetto del corpo centrale scorre una fascia gialla con iscrizioni

soggetto: fasce orizzontali

tema: architettonico

soggetto: racemi

tema: fitomorfo

descrizione: Sotto alla fascia con iscrizioni corre una fascia con decorazioni fitomorfe, racemi e foglie

Finta architettura e finti marmi al piano terra

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Soggetti decorazione

soggetto: arco

tema: architettonico

descrizione: Finte modanature della ghiera degli archi del piano terra

soggetto: architrave/trabeazione

tema: architettonico

descrizione: Finte architravi modanate

soggetto: finti marmi

tema: architettonico

descrizione: Sopra gli archi del piano terra sono dipinte specchiature a finto marmo

Finta tappezzeria

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Soggetti decorazione

soggetto: losanghe

tema: finta tappezzeria

descrizione: Finta tappezzeria a finti mattoni bicromi che creano delle losanghe

Finti mattoni nella ghiera dell'arco

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Soggetti decorazione

soggetto: arco

tema: architettonico

descrizione: La ghiera dell'archeggiatura a sesto acuto dono decorati a finti conci alternati rosso e rosa

Finta tappezzeria dell'edificio a nord

La decorazione è situata nel lato nord dell’edificio

Cornice del sottotetto

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Soggetti decorazione

soggetto: foglie

tema: fitomorfo

descrizione: Nel sottotetto, spezzati dalle teste dei mensole che sostengono il tetto, rettangoli con all'interno decorazioni fitomorfe

Cornici nell'edificio a nord

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Soggetti decorazione

soggetto: fiori

tema: fitomorfo

descrizione: Le finestre dell'ala nord del complesso sono inquadrate da cornicette con motivi floreali

soggetto: racemi

tema: fitomorfo

descrizione: Le finestre dell\'ala nord del complesso sono inquadrate da cornicette conracemi

soggetto: cornici

tema: architettonico

descrizione: Le finestre dell\'ala nord del complesso sono inquadrate da cornicette a dentelli bicrome

Architettura e finto marmo nell'edificio a nord

La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Soggetti decorazione

soggetto: finti marmi

tema: architettonico

descrizione: Sotto le finestre dell'ala nord del complesso, specchiature a finto marmo

soggetto: foglie

tema: architettonico

descrizione: Le specchiature a finto marmo si appoggiano su una fascia decorata a fogliami

soggetto: cornici

tema: architettonico

descrizione: La fascia decorata a fogliami è delimitata da una cornicetta a spina pesce di quattro colori

soggetto: cornici

tema: architettonico

descrizione: Le specchiature a finto marmo sono racchiuse all'interno di cornici rese con semplici fascette

Iscrizioni

La decorazione (affresco) è situata nel lato est dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Soggetti decorazione

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Nel sottoportico del corpo centrale tre riquadri con una scritta su moti del '48

Bibliografia

NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.

p. 364

MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università  degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà  di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.

D 37, pp. 164-165