Piazza della Vittoria 11
nome storico: Casa Tiretta Sugana - Della Rovere
indirizzo storico: Piazza del Gesù - Piazza Vittoria 3-9 (Coletti)
Casa Tiretta appariva formata da due corpi simili, riuniti assieme da un elemento centrale. Ciascuno di questi corpi era formato: al pianterreno, portico di tre archi su pilastri, al primo piano trifora centrale ad archi tondi su pilastrini con capitelli a collarino, aperta su un poggiolo con balaustrata a colonnine quadrangolari; da ciascun lato della trifora, due finestre ad archi tondi un po' più basse. Al secondo piano, serie di cinque finestre rettangolari, tre raggruppate al centro e due per ciascun lato. Il breve elemento di congiunzione era costituito da un arco di portico e da finestre che erano probabilmente simili a quelle dei rispettivi piani. Breve cornicione a mensoline di pietra. Le mostre delle finestre e del poggiolo erano tutte in pietra d'Istria.
La costruzione risale alla fine del XVI secolo. Il corpo ovest però risaliva almeno al secolo precedente, come suggeriscono i resti di cordonata gotica in legno nel sottoportico e nella sala del primo piano. L'edificio venne distrutto durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Edificio attualmente non esistente
datazione:
XVI secolo (primo quarto) (data certa)
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 1572
catasto austriaco (1843) - mappale: 1356
vincoli culturali:
elementi caratterizzanti l’edificio:
balaustrini
nell’edificio sono presenti anche affreschi interni
stato di conservazione dell’edificio:
stato di conservazione generale delle decorazioni:
leggibilità delle decorazioni
Figura ritta tra putti (Bacco?)
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Giovanni Antonio Pordenone
soggetto: Bacco
tema: allegorico
descrizione: Al primo piano era dipinta una figura, forse Bacco, tra putti.
soggetto: putti
tema: allegorico
descrizione: Al primo piano putti attorno ad una figura, forse Bacco.
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Giovanni Antonio Pordenone
soggetto: figure allegoriche
tema: allegorico
descrizione: Vecchio di profilo con lunga barba e con in testa una corona d'edera.
soggetto: figure
tema: allegorico
descrizione: Giovane colto frontalmente.
soggetto: figura femminile
tema: allegorico
descrizione: Figura femminile colta frontalmente ma che volge il capo.
soggetto: figure
tema: allegorico
descrizione: Figura maschile calva.
Medaglione con mezzo busto di donna
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Giovanni Antonio Pordenone
soggetto: dischi
tema: numismatico
descrizione: Al secondo piano, all'interno di un medaglione c'è il ritratto di una donna a mezzo busto, che il Crico definisce "assai bella".
soggetto: figura femminile
tema: allegorico
descrizione: Figura femminile a mezzo busto ritratta all'interno di un clipeo.
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Giovanni Antonio Pordenone
soggetto: figure allegoriche
tema: allegorico
descrizione: Busto di vecchio, con veste verde, barba e capelli bianchi, nell'atto di rovesciare una tinozza gialla; forse l'allegoria del fiume.
Gruppo di giovane, fanciullo e due vecchi
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Giovanni Antonio Pordenone
soggetto: figure
tema: allegorico
descrizione: Giovane colto di profilo che assieme ad un vecchio spinge un fanciullo verso un altro vecchio.
soggetto: figure
tema: allegorico
descrizione: Figura di vecchio con lunga barba bianca che assieme ad un giovane spinge un fanciullo verso un altro vecchio.
soggetto: figure
tema: allegorico
descrizione: Fanciullo che viene spinto verso un vecchio.
soggetto: figure
tema: allegorico
descrizione: Vecchio colto di profilo, con barba e capelli bianchi.
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Giovanni Antonio Pordenone
soggetto: figura femminile
tema: allegorico
descrizione: Donna a mezzobusto con i capelli sciolti, un po' curva e il braccio sinistro disteso.
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Giovanni Antonio Pordenone
soggetto: angeli
tema: religioso
descrizione: Al primo piano, verso sinistra era dipinto un angelo, come si vede nel disegno di Cavalcaselle che attribuisce il dipinto a Lattanzio Gambara.
NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.
p. 375
FOSSALUZZA-MANZATO 1989
Facciate affrescate trevigiane. Restauri, a cura di GIORGIO FOSSALUZZA, EUGENIO MANZATO, presentazione di Ernesto Brunetta, introduzione di Filippa M. Aliberti Gaudioso, Comune di Treviso, Treviso 1989 circa (catalogo della mostra, Treviso, Ca' da Noal, 30 settembre-30 novembre 1989), 216 pp.
Fossaluzza, p. 32; dis. p. 37; note n.35-36-37 p. 54
COLETTI 1926e
LUIGI COLETTI, Treviso, con 138 illustrazioni e 1 tavola, Istituto Italiano d'Arti Grafiche Editore, Bergamo 1926 (Italia Artistica, 90), 148 pp.
p. 116
COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.
pp.125-126, cat. n. 228
FEDERICI 1803, 1978
DOMENICO MARIA FEDERICI, Memorie trevigiane sulle opere di disegno, Forni, Sala Bolognese 1978, vol. I: XLVIII-240 pp.; vol. II: VIII-275 pp. (ristampa anastatica dell'edizione Memorie trevigiane sulle opere di disegno dal Mille e Cento al Mille e Ottocento per servire la storia delle Belle Arti d'Italia, Francesco Andreola, Venezia 1803)
II, pp. 136 e 224
SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).
Terza ed ultima passeggiata..., pp.60-62
CRICO 1829
LORENZO CRICO, Indicazione delle pitture ed altri oggetti di belle arti degni d'osservazione esistenti nella R. Città di Treviso, Andreola, Treviso 1829, 88 pp.
pp. 61-62
CRICO 1833, 1979
LORENZO CRICO, Guida artistica del Trevigiano, Arnaldo Forni Editore, Sala Bolognese (Bologna) 1979, 328 pp. (ristampa anastatica dell'edizione LORENZO CRICO, Lettere sulle Belle Arti Trivigiane, Tipografia Andreola, Treviso 1833).
p. 47
BURCHIELLATI 1630
BARTOLOMEO BURCHIELLATI, Treviso 1630. Gli sconci et diroccamenti di Trevigi, nel tempo di mia vita, BCTV, mss. 1046A e 1046B, 1630; testo coordinato a cura di GIOVANNI NETTO, s.n.t.
p. 11
FAPANNI 1892
FRANCESCO SCIPIONE FAPANNI, La città di Treviso esaminata nelle chiese, luoghi pubblici e privati, con le iscrizioni esistenti e perdute e colla descrizione delle pitture, vol. IV, BCTV, ms. 1355, 1892.
IV, p. 361
BAILO 1872, 1978
LUIGI BAILO, Guida della città di Treviso, con una nota introduttiva di Giovanni Netto, Canova, Treviso 1978 (ristampa anastatica dell'edizione Zoppelli, Treviso 1872), 139 pp.
p. 88 "Al Gesù, pitture attribuite al Pordenone"