edificio 415

Via Carlo Alberto 49-51

Edificio a tre piani con portico aperto da tre ampi archi tondi che poggiano su esili pilastrini quadrangolari con capitelli. Le ghiere degli archi sono in mattoni faccia a vista. Al primo piano una serie di moderne finestre rettangolari, tra queste permane una bifora antica con colonnina e capitello. verso sinistra si vede un grosso anello di pietra sporgente come quello visibile in via Carlo Alberto 22-24. al secondo piano finestre di varie fogge: due ad arco inflesso, una più grande trilobata con terrazzino, un terrazzino con porta-finestra rettangolare e una piccola finestra rettangolare. Oggi sotto l'intonaco emergono tracce di colore che testimoniano una ricca decorazione pittorica.

Vicende costruttive

Casa del XIV secolo a tre piani con portico formato da tre archi a tutto tondo con ghiera di mattoni a vista, che poggiano su pilastrini. Al primo piano le aperture sono state rimaneggiate, di originale resta una bifora con colonnina e capitello. Sempre al primo piano ci sono tre finestre rettangolari e una più piccola con grata di metallo. Al secondo piano tre monofore in stile veneziano, la centrale trilobata con poggiolo sostenuto da mensoline e due rettangolari, la più grande con poggiolo anche questa sostenuto da mensoline. Restaurata nel 1969.

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XIV secolo

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 569
catasto austriaco (1843) - mappale: 767

vincoli culturali:


elementi caratterizzanti l’edificio:
colonne

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: ottimo
stato di conservazione generale delle decorazioni: mediocre
leggibilità delle decorazioni buona

Decorazioni

Finti mattoni

La decorazione (affresco) è situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XIV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: finti mattoni

tema: finta tappezzeria

descrizione: Sotto l\'intonaco più recente è visibile un paramento decorato in finti mattoni rosa e rossi disposti a losanghe leggibili in due modi: a scuri vuote al centro e a losanghe chiare unite tra loro con un quadretto.

Disegni geometrici

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato ovest dell’edificio

Cornici architettoniche

La decorazione (affresco) è situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XIV secolo

Soggetti decorazione

soggetto: arco

tema: architettonico

descrizione: Intorno alle finestre del terzo piano, ad arco inflesso, cornici con effetto di strombatura.

Finte modanature

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato ovest dell’edificio

Soggetti decorazione

soggetto: cornici

tema: architettonico

descrizione: Le finte modanature erano decorate a foglie
d'acanto arricciate.

Bibliografia

BOTTER 1979
MARIO BOTTER, Affreschi decorativi di antiche case trivigiane. Dal XIII al XV secolo, testi di Giovanni Comisso, Bepi Mazzotti e Memi Botter, Canova, Treviso 1979 (nuova edizione accresciuta di BOTTER 1955), 164 pp., con 84 tavole con i motivi delle decorazioni (pp. 57-142).

Nell'edizione 2004 p.146

MANZATO 1982
EUGENIO MANZATO, Treviso città  d'arte, saggio introduttivo di Lucio Puttin; fotografie di Giuseppe De Pieri, Orio Frassetto, Matteo Editore, Treviso 1982, 182 pp.

p. 32

Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.

Nella mappa allegata l'edificio è il numero 33