edificio 419

Via Carlo Alberto 55

Edificio a quattro piani su portico a tre archi ribassati; al primo e secondo piano al centro trifora, al primo con poggiolo con balaustra lapidea. Ai lati due coppie di monofore; all'ultimo piano finestre pressoché rettangolari

Vicende costruttive

Edificio di origine gotica, profondamente trasformato nel corso dell'Ottocento (ASTV, Fondo Comunale, busta 4669).

 

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XV secolo (data ipotetica)

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 570
catasto austriaco (1843) - mappale: 767

vincoli culturali:


Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: mediocre
leggibilità delle decorazioni scarsa facilmente riproponibile, sotto altri strati

Decorazioni

Regalzier

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: finti mattoni

tema: architettonico

descrizione: Intonaco a finti mattoni (regalzier)

soggetto: arco

tema: architettonico

descrizione: Il regalzier segue la decorazione di una finestra con arc gotico

Cornici architettoniche

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud dell’edificio

Soggetti decorazione

soggetto: cornici di serramenti

tema: architettonico

descrizione: Cornici finte lapidee a punta di diamante

soggetto: finti marmi

tema: architettonico

descrizione: Sopra alle cornici architettoniche nuovo strato con finti marmi

soggetto: cornici

tema: architettonico

descrizione: Si intravedono tracce di un finto davanzale delle finestre sostenuto da volute

Bibliografia

SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).

7, p. 8