edificio 423

Via Girolamo Emiliani 9

nome storico: Palazzo Carisi

Palazzo a tre piani in laterizio intonacato a marmorino. Un avancorpo con al piano terreno la superfice in bugnato; al primo piano sei colonne che poggiano su basi quadrate con capitelli ionici in pietra, su queste poggia architrave e frontone triangolare. Al piano terra una porta centrale e otto finestre rettangolari, al primo piano un'apertura più ampia al centro e otto rettangolari leggermente più piccole delle quali le due laterali a destra e le due di sinistra con frontone triangolare. All'ultimo piano ancora nove finestre, la centrale più larga.

Vicende costruttive

Costruzione del principio del XIX secolo dell'architetto Francesco Zambon (Crico); sorge sull'area della chiesa delle Convertite.

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XIX secolo (primo quarto)

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 635
catasto austriaco (1843) - mappale: 735

vincoli culturali:
Legge 20 giugno 1909 n. 364

elementi caratterizzanti l’edificio:
cornici marcapiano, colonne

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: pessimo
leggibilità delle decorazioni scarsa facilmente riproponibile

Decorazioni

Trionfo romano

La decorazione (affresco) è situata nel lato sud-ovest dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Opera di Giovanni Battista Canal

Soggetti decorazione

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

descrizione: Ora non più visibile ma Coletti ('35) lo indica collocato nello scomparto centrale.

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

descrizione: Ora non più visibile ma Coletti ('35) lo indica collocato nello scomparto centrale.

Figure nel timpano

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud-ovest dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Opera di Giovanni Battista Canal

Soggetti decorazione

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

descrizione: Coletti accenna a due figure di spalle con in mezzo una corona.

Scene trionfo romano

La decorazione non più esistente, era situata nel lato nord-est dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Opera di Giovanni Battista Canal

Bibliografia

COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità  d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.

P.112, cat. n. 197

CRICO 1833, 1979
LORENZO CRICO, Guida artistica del Trevigiano, Arnaldo Forni Editore, Sala Bolognese (Bologna) 1979, 328 pp. (ristampa anastatica dell'edizione LORENZO CRICO, Lettere sulle Belle Arti Trivigiane, Tipografia Andreola, Treviso 1833).

P. 317

LAZZARI-GARZONI 1927, 1975
ATTILIO LAZZARI, TITO GARZONI, Curiosità  storiche trevisane, ossia Delle antiche e nuove denominazioni delle contrade, osterie, caffਠed alberghi, Forni, Sala Bolognese 1975, 218 pp. (ristampa anastatica dell'edizione Arnaldo Forni Editore, Roma 1927).

P. 52

Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.

Nella mappa allegata l'edificio è il numero 039

L'illustrazione della marca trevisana

Oreste Battistella, Il palazzo Carisi in via delle Convertite, pp. 17-20