edificio 313

Via Palestro 32-34-36

Alto edificio a quattro piani con accesso ad arco ribassato centrale e ai lati due vetrine. AI piani superiori cinque monofore rettngolari per piano, le tre centali più raggruppate.

Vicende costruttive

Edificio realizzato nel 1721 dalla famiglia Dolfin, quasi completamente rifatto nel 1829. Chiuso negli anni  dell'Ottocento.

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XVIII secolo (primo quarto) - 1721 (app. al secolo)

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 154
catasto austriaco (1843) - mappale: 919

vincoli culturali:

elementi caratterizzanti l’edificio:
stemmi, stucchi

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: ottimo
stato di conservazione generale delle decorazioni: ottimo
leggibilità delle decorazioni alta

Decorazioni

Marmorino

La decorazione (marmorino) è situata nel lato nord-ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVIII secolo

Soggetti decorazione

soggetto: marmorino

tema: architettonico

descrizione: La facciata è interamente ricoperta da intonao a marmorino bianco

Iscrizione

La decorazione (graffito) è situata nel lato nord-ovest dell’edificio

La decorazione risale al XX secolo

Soggetti decorazione

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: In una targa si legge:"Qui durò fino al 1883 il vecchio teatro Dolfin dove nel 1843 giovanissima recitò la grande attrice Adelaide Ristori N 1822 M 1906. Il Comune 1906"

Stucchi a rilievo a finti marmi

La decorazione (marmorino) è situata nel lato nord-est dell’edificio

Soggetti decorazione

soggetto: finti marmi

tema: architettonico

descrizione: La decorazione di facciata vede ai due lati due cornici verticali di stucco con tondi e quadrati che ospitano dei marmorini colorati a finto marmo.

Bibliografia

NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.

p. 535