Via Tolpada 7-5
nome storico: De' Zottis
Edificio a tre piani con barbacani su tre archi acuti di cui quello centrale strettissimo. Gli archi poggiano su modiglioni in pietra rinforzati da mensoline. Al piano terra due finestre quadrate sotto i due archi più grandi, Al primo e secondo piano tre monofore con davanzale sporgente sostenuto da mensoline.
L'edificio venne costruito nel XV secolo, apparteneva alla famiglia De Zottis; subì alcune modifiche nell'Ottocento e recentemente, nel 1961, un più radicale rimaneggiamento, che ne falsò lo stile delle finestre (erano rettangolari) e, con la sopraelevazione, stravolgendo l'armonioso sistema di pieni e di vuoti della più piccola dimensione originale. Al piano terra sotto l'arco di sinistra vi era una piccola finestra quadrata e sotto l'arco piccolo una porta, oggi al loro posto c'è un'ampia apertura.
Edificio attualmente esistente
datazione:
XV secolo
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 746
catasto austriaco (1843) - mappale: 2173
vincoli culturali:
elementi caratterizzanti l’edificio:
barbacani
nell’edificio sono presenti anche affreschi interni
stato di conservazione dell’edificio:
buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: buono
leggibilità delle decorazioni
scarsa difficilmente riproponibile
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato est dell’edificio
La decorazione risale al XV secolo
Opera di Giovanni da Crema
soggetto: trigramma di san Bernardino
tema: religioso
descrizione: Oggi non più esistenti. Erano due tondi sopra le finestre del primo piano
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato est dell’edificio
La decorazione risale al XV secolo
Opera di Giovanni da Crema
soggetto: cornici
tema: geometrico
descrizione: Riquadrature gotiche che suggeriscono tessere di mosaico incorniciano finestre e una fascia scorre nel sottotetto originale (primo piano)
COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.
P. 123, cat. n. 221
BOTTER 1979
MARIO BOTTER, Affreschi decorativi di antiche case trivigiane. Dal XIII al XV secolo, testi di Giovanni Comisso, Bepi Mazzotti e Memi Botter, Canova, Treviso 1979 (nuova edizione accresciuta di BOTTER 1955), 164 pp., con 84 tavole con i motivi delle decorazioni (pp. 57-142).
P. 161
BAMPO secolo XIX GUSTAVO BAMPO, Spogli dai protocolli dei notai trevigiani tra il secolo XIII e il XVIII, copia dei documenti, regesti, appunti di quanto possa aver attinenza con la storia, topografia, arte, lettere, BCTV, ms. 1411, secolo XIX.
Not. Toscan Girolamo q. Bernardino (1523-1555) 1542-15-12.
BASSO-CASON 1977
TONI BASSO, ANDREA CASON, Treviso ritrovata. Immagini della città scomparsa corredate da note di vari autori, Canova, Treviso 1977, 160 pp.
P. 49
BOZZOLATO 1976
GIAMPIERO BOZZOLATO, Saggio di iconografia trevigiana, G. Zoppelli e C., Treviso 1976, 108 pp.
Fig.8 p. 94
MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.
Disegni: E3, E24, P8; p.168, 180, 288.
Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.