edificio 183

Ubicazione incerta

nome storico: Casa Ravagnino

indirizzo storico: Ubicazione incerta

Non si hanno informazioni per fornire una descrizione dell'edificio.

Vicende costruttive

Non si hanno informazioni sulle vicende costruttive se non che il Ravagnino non era soddisfatto dell'opera di Pordenone per gli affreschi di facciata e Tiziano venne chiamato come giudice.

Dati edificio

Edificio attualmente non esistente

datazione:
XVI secolo (app. al secolo)

vincoli culturali:

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio:
stato di conservazione generale delle decorazioni:
leggibilità delle decorazioni

Decorazioni

Ifigenia rapita da Diana

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Giovanni Antonio Pordenone

Soggetti decorazione

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

descrizione: Scena con la storia di Ifigenia che viene rapita da Diana

Venere che porta lo scudo al figlio Enea

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Giovanni Antonio Pordenone

Soggetti decorazione

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

descrizione: Venere che porta lo scudo al figlio Enea

Bacco, Vulcano e Marte

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Giovanni Antonio Pordenone

Soggetti decorazione

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

descrizione: Bacco, Vulcano e Marte sono dipinti nella parte alta della facciata, in piedi

Figure mitologiche

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Giovanni Antonio Pordenone

Soggetti decorazione

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

descrizione: Ridolfi dice che c'erano delle figure mitologiche rovinate dal tempo

Bibliografia

RIDOLFI 1648
CARLO RIDOLFI, Le maraviglie dell'arte, overo le vite de gl'™illustri pittori veneti, e dello stato, Giambattista Sgava, Venezia 1648, 2 voll.: vol. I, 406 pp.; vol. II, 324 pp.

vol. I, p. 98

FOSSALUZZA-MANZATO 1989
Facciate affrescate trevigiane. Restauri, a cura di GIORGIO FOSSALUZZA, EUGENIO MANZATO, presentazione di Ernesto Brunetta, introduzione di Filippa M. Aliberti Gaudioso, Comune di Treviso, Treviso 1989 circa (catalogo della mostra, Treviso, Ca' da Noal, 30 settembre-30 novembre 1989), 216 pp.

Eugenio Manzato, p. 11, nota 11

CROWE-CAVALCASELLE 1871
JOSEPH ARCHER CROWE, GIOVANNI BATTISTA CAVALCASELLE, A History of Painting in North-Italy: Venice, Padua, Vicenza, Verona, Ferrara, Milan, Friuli, Brescia from the fourteenth to the sixteenth century, J. Murray, Londra 1871, 2 voll. (603 e 630 pp.).

vol. 2, p. 253

CRICO 1829
LORENZO CRICO, Indicazione delle pitture ed altri oggetti di belle arti degni d'osservazione esistenti nella R. Città  di Treviso, Andreola, Treviso 1829, 88 pp.

pp. 49-51

FEDERICI 1803, 1978
DOMENICO MARIA FEDERICI, Memorie trevigiane sulle opere di disegno, Forni, Sala Bolognese 1978, vol. I: XLVIII-240 pp.; vol. II: VIII-275 pp. (ristampa anastatica dell'edizione Memorie trevigiane sulle opere di disegno dal Mille e Cento al Mille e Ottocento per servire la storia delle Belle Arti d'Italia, Francesco Andreola, Venezia 1803)

vol. 2, p. 12