Piazzetta Aldo Moro
nome storico: Antico Consiglio Comunale - Palazzo del Minor Consiglio
indirizzo storico: Piazza della Guardia
Edificio a due piani di gusto rinascimentale, presentava un ampio loggiato al piano terra con pilastri rettangolari su un basamento e archi tondi. Al primo piano tre ampie aperture rettangolari con sopra oculi ovali.
L'edificio del minor consiglio venne demolito nel 1836 e nel 1847 su progetto di Francesco Bomben si realizzò l'edificio utilizzato come biblioteca e pinacoteca comunali, poi sede della cassa di Risparmio (dal 1919).
Edificio attualmente non esistente
datazione:
XIII secolo (ultimo quarto) - 1282 (data incerta)
vincoli culturali:
elementi caratterizzanti l’edificio:
cornici marcapiano, colonne, stemmi
nell’edificio sono presenti anche affreschi interni
stato di conservazione dell’edificio:
stato di conservazione generale delle decorazioni:
leggibilità delle decorazioni
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
soggetto: stemmi
tema: araldico
descrizione: In alto era dipinto lo stemma di Treviso tra due figure femminili
soggetto: figure allegoriche
tema: allegorico
descrizione: Ai lati dello stemma c'erano due figure femminili: una vestita con in mano un ramo di gigli bianchi, l'altra nuda con un piede sopra il globo e i capelli sciolti al vento, nella mano destra ha un timone, allegoria della Fortuna
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Sotto la figura femminile con i gigli è scritto SPES PUBBLICA; sotto la Fortuna: FORT. RED.; sotto lo stemma: DUM VIRES.
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
soggetto: stemmi
tema: araldico
descrizione: Accanto allo stemma di Treviso, quello del podestà Carlo Marino, anch'esso affiancato da due figure femminili
soggetto: figure allegoriche
tema: allegorico
descrizione: Ai lati dello stemma del Podestà, due figure femminili nude: la prima a destra con due facce, una maschile e l'altra femminile, è l'allegoria della Prudenza; la seconda con la cornucopia e sotto un cane che insegue un capriolo, è l'Abbondanza.
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Sotto la prudenza c'è scritto PRUDENTIA, sotto l'abbondanza:RER. COPIA.
Decorazione nei quattro angoli sopra colonne
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
soggetto: stemmi
tema: araldico
descrizione: Toro dorato in campo celeste, antica arma di Treviso
soggetto: stemmi
tema: araldico
descrizione: Torre nera e bianca con tre merli, seconda arma di Treviso
soggetto: stemmi
tema: araldico
descrizione: Croce rossa in campo bianco, terza arma di Treviso
soggetto: stemmi
tema: araldico
descrizione: Sigillo comunale con nella parte superiore la torre e nella inferiore l'immagine di una città.
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: vicino all'immagine del toro c'ò la parola MEMOR; vicino al sigillo: MONTI MUSONI DOMINOQUE NAONI.
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Ludovico Pozzoserrato
soggetto: Treviso
tema: paesaggio
descrizione: Città mezza fabbricata, dove passa un fiume (Sile)
soggetto: figure mitologiche
tema: mitologico
descrizione: Osiride, mitico re dell'antico Egitto, è vestito con abiti reali.
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Sotto Osiride è scritto: Taurisanos per se gentem ad Api duce conditam afferunt. Anno ante salutem M.DCC. LLV.
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Ludovico Pozzoserrato
soggetto: figura storica
tema: storico
descrizione: Antenore alla guida dei popoli Veneti, sconfigge l'esercito degli Euganei e si ferma a Treviso.
soggetto: Treviso
tema: paesaggio
descrizione: A lato è dipinta Treviso
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Vicino alla rappresentazione di Treviso si legge: Euganeis ad Antenore pulfis Trojani, Henetique hanc regionem in habitarunt. Anno ante salutem M. C. LXXVII
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Ludovico Pozzoserrato
soggetto: figura storica
tema: storico
descrizione: Lucio Manlio Acidino Fulviano e Gaio Flaminio, seguiti da gente a piedi e a cavallo (fondarono Aquileia).
soggetto: cavaliere
tema: storico
descrizione: I tre senatori romani avevano al seguito dei cavalieri.
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Sotto alle rispettive raffigurazioni era scritto: P. SCIPIO NASICA; C. FLAMINIUS; L.MANLIUS ACIDINUS. Più in basso: Aquileja Latina Coloniam IIIVIRI ex S. P.Q.R. Consulto duxerunt. Anno ante salutem C. LXXIX.
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Ludovico Pozzoserrato
soggetto: san Prosdocimo
tema: religioso
descrizione: San Prosdocimo, vescovo di Padova, fa alcuni miracoli: con il segno della croce illumina una fanciulla cieca e prende per mano Teodora moglie del conte di Treviso che era inferma, facendola guarire. Battezza il conte con sua moglie e tante altre persone.
soggetto: scene religiose
tema: storico
descrizione: San Prosdocimo fa edificare una chiesa consacrata a San Pietro (Duomo di Treviso)
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Vicino alla chiesa c'è scritto: S. Prosdocimus Tarvisium ad Christi fidem baptismate convertit. Anno slutis L.
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Ludovico Pozzoserrato
soggetto: figura storica
tema: storico
descrizione: Alle porte di Treviso Attila, re degli Unni, e l'incontro con il vescovo di Treviso Elviando che gli avrebbe aperto le porte della città
soggetto: Treviso
tema: paesaggio
descrizione: Prospetto della città di Treviso
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Sotto la scena è scritto: Helviandus Episcopus Tarvisinus Urbe Athile Humnorum Regi tradidit, nè a Tiranno diriperentur. Anno salutis CD. LIII.
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Ludovico Pozzoserrato
soggetto: figura storica
tema: storico
descrizione: Totila re dei Goti, viene incoronato fuori della città di Treviso, acclamato da Baroni goti e tervigiani.
soggetto: Treviso
tema: paesaggio
descrizione: Treviso addobbata a festa per l'incoronazione di Totila.
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Sotto la scena è scritto: Totilas Tarvisinus Gotherum Rex fortissimus, &prudentissimus. Anno salutis D. XLI.
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Ludovico Pozzoserrato
soggetto: figura storica
tema: storico
descrizione: Il vescovo Felice presenta le chiavi ad Alboino re dei Longobardi, circondato da trevigiani e Baroni con barbe lunghe.
soggetto: Treviso
tema: paesaggio
descrizione: Treviso è desolata
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Vicino alla scena è scritto: Alboinus Longobardorum Rex, Felicis Episcopi Tarvisini precibus Tarvisium non everit. Anno salutis D. XIX.
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
Opera di Ludovico Pozzoserrato
soggetto: paesaggio
tema: paesaggio
descrizione: La scena si svolge su un colle con un castello o rocca (quello di Alberico da Romano a s. Zenone degli Ezzelini), cinto da un'alta muraglia e al di fuori si innalza una torre. La fortificazione è assediata da un'esercito guidato dal podestà di Treviso, Marco Badoer.
soggetto: figura storica
tema: storico
descrizione: Alberico da Romano e la sua famiglia vengono sterminati: sei figli maschi uccisi e Alberico legato ad un cavallo e trascinato a terra.
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Vicino alla scena è scritto: Tragici Alberici da Romano Tyranni,...& filiorum excidio Resp. Tarvisina hanc oram expiavit. Anno salutis M.CC.LX.
CRICO 1829
LORENZO CRICO, Indicazione delle pitture ed altri oggetti di belle arti degni d'osservazione esistenti nella R. Città di Treviso, Andreola, Treviso 1829, 88 pp.
pp. 24-25
BASSO-CASON 1977
TONI BASSO, ANDREA CASON, Treviso ritrovata. Immagini della città scomparsa corredate da note di vari autori, Canova, Treviso 1977, 160 pp.
pp. 28-29
FOSSALUZZA-MANZATO 1989
Facciate affrescate trevigiane. Restauri, a cura di GIORGIO FOSSALUZZA, EUGENIO MANZATO, presentazione di Ernesto Brunetta, introduzione di Filippa M. Aliberti Gaudioso, Comune di Treviso, Treviso 1989 circa (catalogo della mostra, Treviso, Ca' da Noal, 30 settembre-30 novembre 1989), 216 pp.
pp. 14-15, nota 27
RIGAMONTI 1767, 1978
AMBROGIO RIGAMONTI, Descrizione delle pitture più celebri che si vedono esposte nelle chiese ed altri luoghi pubblici di Trevigi, ristampa con introduzione e note a cura di CRISTINA VODARICH, Canova, Treviso 1978, X-70 pp. (edizione originale Nella Stamperia del Bergami, Treviso 1767).
pp. 50-55
Mario Altarui, Pière in piassa (gli edifici pubblici della principale piazza di Treviso), «Ca' Spineda», dicembre 1977, pp. 79
pp. 17-20;p. 33; p. 50
BOZZOLATO 1976
GIAMPIERO BOZZOLATO, Saggio di iconografia trevigiana, G. Zoppelli e C., Treviso 1976, 108 pp.
p. 60, fig. 4; p. 92, fig. 1
MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.
A53, pp. 70-71; D2, p. 146
NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.
pp. 522-523
FEDERICI 1803, 1978
DOMENICO MARIA FEDERICI, Memorie trevigiane sulle opere di disegno, Forni, Sala Bolognese 1978, vol. I: XLVIII-240 pp.; vol. II: VIII-275 pp. (ristampa anastatica dell'edizione Memorie trevigiane sulle opere di disegno dal Mille e Cento al Mille e Ottocento per servire la storia delle Belle Arti d'Italia, Francesco Andreola, Venezia 1803)
II, p. 52; IV, pp. 155-156
FAPANNI 1892
FRANCESCO SCIPIONE FAPANNI, La città di Treviso esaminata nelle chiese, luoghi pubblici e privati, con le iscrizioni esistenti e perdute e colla descrizione delle pitture, vol. IV, BCTV, ms. 1355, 1892.
pp. 136 e 155
SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).
passeggiata prima, p. 15