edificio 274

Piazzetta Aldo Moro

nome storico: Antico Consiglio Comunale - Palazzo del Minor Consiglio

indirizzo storico: Piazza della Guardia

Edificio a due piani di gusto rinascimentale, presentava un ampio loggiato al piano terra con pilastri rettangolari su un basamento e archi tondi. Al primo piano tre ampie aperture rettangolari con sopra oculi ovali.

Vicende costruttive

L'edificio del minor consiglio venne demolito nel 1836 e nel 1847 su progetto di Francesco Bomben si realizzò l'edificio utilizzato come biblioteca e pinacoteca comunali, poi sede della cassa di Risparmio (dal 1919).

Dati edificio

Edificio attualmente non esistente

datazione:
XIII secolo (ultimo quarto) - 1282 (data incerta)

vincoli culturali:

elementi caratterizzanti l’edificio:
cornici marcapiano, colonne, stemmi
nell’edificio sono presenti anche affreschi interni

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio:
stato di conservazione generale delle decorazioni:
leggibilità delle decorazioni

Decorazioni

Stemma di Treviso

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: stemmi

tema: araldico

descrizione: In alto era dipinto lo stemma di Treviso tra due figure femminili

soggetto: figure allegoriche

tema: allegorico

descrizione: Ai lati dello stemma c'erano due figure femminili: una vestita con in mano un ramo di gigli bianchi, l'altra nuda con un piede sopra il globo e i capelli sciolti al vento, nella mano destra ha un timone, allegoria della Fortuna

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Sotto la figura femminile con i gigli è scritto SPES PUBBLICA; sotto la Fortuna: FORT. RED.; sotto lo stemma: DUM VIRES.

Stemma del Podestà

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: stemmi

tema: araldico

descrizione: Accanto allo stemma di Treviso, quello del podestà Carlo Marino, anch'esso affiancato da due figure femminili

soggetto: figure allegoriche

tema: allegorico

descrizione: Ai lati dello stemma del Podestà, due figure femminili nude: la prima a destra con due facce, una maschile e l'altra femminile, è l'allegoria della Prudenza; la seconda con la cornucopia e sotto un cane che insegue un capriolo, è l'Abbondanza.

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Sotto la prudenza c'è scritto PRUDENTIA, sotto l'abbondanza:RER. COPIA.

Decorazione nei quattro angoli sopra colonne

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Soggetti decorazione

soggetto: stemmi

tema: araldico

descrizione: Toro dorato in campo celeste, antica arma di Treviso

soggetto: stemmi

tema: araldico

descrizione: Torre nera e bianca con tre merli, seconda arma di Treviso

soggetto: stemmi

tema: araldico

descrizione: Croce rossa in campo bianco, terza arma di Treviso

soggetto: stemmi

tema: araldico

descrizione: Sigillo comunale con nella parte superiore la torre e nella inferiore l'immagine di una città.

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: vicino all'immagine del toro c'ò la parola MEMOR; vicino al sigillo: MONTI MUSONI DOMINOQUE NAONI.

Primo riquadro

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Ludovico Pozzoserrato

Soggetti decorazione

soggetto: Treviso

tema: paesaggio

descrizione: Città mezza fabbricata, dove passa un fiume (Sile)

soggetto: figure mitologiche

tema: mitologico

descrizione: Osiride, mitico re dell'antico Egitto, è vestito con abiti reali.

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Sotto Osiride è scritto: Taurisanos per se gentem ad Api duce conditam afferunt. Anno ante salutem M.DCC. LLV.

Secondo riquadro

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Ludovico Pozzoserrato

Soggetti decorazione

soggetto: figura storica

tema: storico

descrizione: Antenore alla guida dei popoli Veneti, sconfigge l'esercito degli Euganei e si ferma a Treviso.

soggetto: Treviso

tema: paesaggio

descrizione: A lato è dipinta Treviso

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Vicino alla rappresentazione di Treviso si legge: Euganeis ad Antenore pulfis Trojani, Henetique hanc regionem in habitarunt. Anno ante salutem M. C. LXXVII

Terzo riquadro

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Ludovico Pozzoserrato

Soggetti decorazione

soggetto: figura storica

tema: storico

descrizione: Lucio Manlio Acidino Fulviano e Gaio Flaminio, seguiti da gente a piedi e a cavallo (fondarono Aquileia).

soggetto: cavaliere

tema: storico

descrizione: I tre senatori romani avevano al seguito dei cavalieri.

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Sotto alle rispettive raffigurazioni era scritto: P. SCIPIO NASICA; C. FLAMINIUS; L.MANLIUS ACIDINUS. Più in basso: Aquileja Latina Coloniam IIIVIRI ex S. P.Q.R. Consulto duxerunt. Anno ante salutem C. LXXIX.

Quarto riquadro

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Ludovico Pozzoserrato

Soggetti decorazione

soggetto: san Prosdocimo

tema: religioso

descrizione: San Prosdocimo, vescovo di Padova, fa alcuni miracoli: con il segno della croce illumina una fanciulla cieca e prende per mano Teodora moglie del conte di Treviso che era inferma, facendola guarire. Battezza il conte con sua moglie e tante altre persone.

soggetto: scene religiose

tema: storico

descrizione: San Prosdocimo fa edificare una chiesa consacrata a San Pietro (Duomo di Treviso)

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Vicino alla chiesa c'è scritto: S. Prosdocimus Tarvisium ad Christi fidem baptismate convertit. Anno slutis L.

Quinto riquadro

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Ludovico Pozzoserrato

Soggetti decorazione

soggetto: figura storica

tema: storico

descrizione: Alle porte di Treviso Attila, re degli Unni, e l'incontro con il vescovo di Treviso Elviando che gli avrebbe aperto le porte della città

soggetto: Treviso

tema: paesaggio

descrizione: Prospetto della città di Treviso

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Sotto la scena è scritto: Helviandus Episcopus Tarvisinus Urbe Athile Humnorum Regi tradidit, nè a Tiranno diriperentur. Anno salutis CD. LIII.

Sesto riquadro

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Ludovico Pozzoserrato

Soggetti decorazione

soggetto: figura storica

tema: storico

descrizione: Totila re dei Goti, viene incoronato fuori della città di Treviso, acclamato da Baroni goti e tervigiani.

soggetto: Treviso

tema: paesaggio

descrizione: Treviso addobbata a festa per l'incoronazione di Totila.

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Sotto la scena è scritto: Totilas Tarvisinus Gotherum Rex fortissimus, &prudentissimus. Anno salutis D. XLI.

Settimo riquadro

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Ludovico Pozzoserrato

Soggetti decorazione

soggetto: figura storica

tema: storico

descrizione: Il vescovo Felice presenta le chiavi ad Alboino re dei Longobardi, circondato da trevigiani e Baroni con barbe lunghe.

soggetto: Treviso

tema: paesaggio

descrizione: Treviso è desolata

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Vicino alla scena è scritto: Alboinus Longobardorum Rex, Felicis Episcopi Tarvisini precibus Tarvisium non everit. Anno salutis D. XIX.

Ottavo riquadro

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Ludovico Pozzoserrato

Soggetti decorazione

soggetto: paesaggio

tema: paesaggio

descrizione: La scena si svolge su un colle con un castello o rocca (quello di Alberico da Romano a s. Zenone degli Ezzelini), cinto da un'alta muraglia e al di fuori si innalza una torre. La fortificazione è assediata da un'esercito guidato dal podestà di Treviso, Marco Badoer.

soggetto: figura storica

tema: storico

descrizione: Alberico da Romano e la sua famiglia vengono sterminati: sei figli maschi uccisi e Alberico legato ad un cavallo e trascinato a terra.

soggetto: lettere

tema: epigrafico

descrizione: Vicino alla scena è scritto: Tragici Alberici da Romano Tyranni,...& filiorum excidio Resp. Tarvisina hanc oram expiavit. Anno salutis M.CC.LX.

Bibliografia

CRICO 1829
LORENZO CRICO, Indicazione delle pitture ed altri oggetti di belle arti degni d'osservazione esistenti nella R. Città  di Treviso, Andreola, Treviso 1829, 88 pp.

pp. 24-25

BASSO-CASON 1977
TONI BASSO, ANDREA CASON, Treviso ritrovata. Immagini della città  scomparsa corredate da note di vari autori, Canova, Treviso 1977, 160 pp.

pp. 28-29

FOSSALUZZA-MANZATO 1989
Facciate affrescate trevigiane. Restauri, a cura di GIORGIO FOSSALUZZA, EUGENIO MANZATO, presentazione di Ernesto Brunetta, introduzione di Filippa M. Aliberti Gaudioso, Comune di Treviso, Treviso 1989 circa (catalogo della mostra, Treviso, Ca' da Noal, 30 settembre-30 novembre 1989), 216 pp.

pp. 14-15, nota 27

RIGAMONTI 1767, 1978
AMBROGIO RIGAMONTI, Descrizione delle pitture più celebri che si vedono esposte nelle chiese ed altri luoghi pubblici di Trevigi, ristampa con introduzione e note a cura di CRISTINA VODARICH, Canova, Treviso 1978, X-70 pp. (edizione originale Nella Stamperia del Bergami, Treviso 1767).

pp. 50-55

Mario Altarui, Pière in piassa (gli edifici pubblici della principale piazza di Treviso), «Ca' Spineda», dicembre 1977, pp. 79

pp. 17-20;p. 33; p. 50

BOZZOLATO 1976
GIAMPIERO BOZZOLATO, Saggio di iconografia trevigiana, G. Zoppelli e C., Treviso 1976, 108 pp.

p. 60, fig. 4; p. 92, fig. 1

MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università  degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà  di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.

A53, pp. 70-71; D2, p. 146

NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.

pp. 522-523

FEDERICI 1803, 1978
DOMENICO MARIA FEDERICI, Memorie trevigiane sulle opere di disegno, Forni, Sala Bolognese 1978, vol. I: XLVIII-240 pp.; vol. II: VIII-275 pp. (ristampa anastatica dell'edizione Memorie trevigiane sulle opere di disegno dal Mille e Cento al Mille e Ottocento per servire la storia delle Belle Arti d'Italia, Francesco Andreola, Venezia 1803)

II, p. 52; IV, pp. 155-156

FAPANNI 1892
FRANCESCO SCIPIONE FAPANNI, La città  di Treviso esaminata nelle chiese, luoghi pubblici e privati, con le iscrizioni esistenti e perdute e colla descrizione delle pitture, vol. IV, BCTV, ms. 1355, 1892.

pp. 136 e 155

SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).

passeggiata prima, p. 15