Calmaggiore (addossata battistero)
indirizzo storico: Calmaggiore (addossata battistero)
Edificio a tre piani con tetto a spiovente addossato al campanile del Duomo, il primo di una serie di casette. Al piano terra ampie aperture sul fronte Calmaggiore e sulla piazzetta; il primo piano è sostenuto da barbacani sul fronte sul Calmaggiore; qui finestre rettangolari monofore sul fronte settentrionale; sul prospetto orientale verso la piazzetta nel disegno di Sala si vede una apertura rettangolare sulla destra, un oblò tondo e una porta finestra con terrazzino sulla sinistra; si intuisce la presenza di aperture ad arco a tutto sesto modificate nel tempo. Nel disegno di Ghedina, la finestra orientale è ad arco a tutto sesto.
Tra i due disegni della Raccolta Iconografica Trevigiana (E15 e P2), che sono stati realizzati con 45 anni di differenza, si notano delle differenze nelle forme delle aperture (al piano terra l'accesso è ad arco nel 1889 e a piattabanda nel 1934; al primo piano fronte est l'apertura rettangolare del 1889 è ad arco nel 1934 e l'oblò non compare più nel disegno più recente, sebbene sia riportato in un acquerello di Sante Cancian - Basso Cason 1977, p. 131) che testimoniano probabilmente dei rifacimenti e sistemazioni dell'edificio. Gli edifici, nonostante fossero vincolati, vennero demoliti nel 1935 per liberare il lato del Battistero sul Calmaggiore.
Edificio attualmente non esistente
datazione:
XIV secolo (data ipotetica)
vincoli culturali:
elementi caratterizzanti l’edificio:
barbacani
stato di conservazione dell’edificio:
stato di conservazione generale delle decorazioni:
leggibilità delle decorazioni
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio
La decorazione risale al XV secolo
soggetto: stemmi
tema: araldico
descrizione: Stemma con corona, diviso da una banda diagonale bianca, verso sinistra rosso, in basso a destra azzurro.
MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.
E15, pp. 175-176; P2, pp. 285-286
BOZZOLATO 1976
GIAMPIERO BOZZOLATO, Saggio di iconografia trevigiana, G. Zoppelli e C., Treviso 1976, 108 pp.
p. 59, Gino Ghedina; p. 97, fig. 20
NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.
p. 169
BASSO-CASON 1977
TONI BASSO, ANDREA CASON, Treviso ritrovata. Immagini della città scomparsa corredate da note di vari autori, Canova, Treviso 1977, 160 pp.
p. 131