Borgo Cavour 24
nome storico: Museo Bailo
indirizzo storico: Borgo Cavour
Edificio a due piani, con ingresso con lunetta ad arco a tutto sesto, ai lati finestre rettangolari; al primo piano finestre ad arco a tutto sesto. L'intera facciata ospitava decorazioni recuperate, quali affreschi, stemmi lapidei, colonne, sculture, stemmi. Nei depositi dei Musei Civici sono conservati tre lacerti di un fregio con putti e delfini staccati dalla facciata dell'Ospedale di Santa Maria dei Battuti, poi posizionati sulla facciata di ingresso del Museo, quindi riportati nei depositi.
Ex convento dei Carmelitani Scalzi, divenne nelle seconda metà dell'800 per volere dell'abate Luigi Bailo, biblioteca e quindi sede del Museo Civico.
Edificio attualmente non esistente
datazione:
XVI secolo
vincoli culturali:
elementi caratterizzanti l’edificio:
cornici marcapiano, colonne, stemmi
stato di conservazione dell’edificio:
stato di conservazione generale delle decorazioni:
leggibilità delle decorazioni
Tre lacerti di fregio con putti e delfini
La decorazione (affresco) è situata nel lato dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
soggetto: putti
tema: antiquario
descrizione: Il fregio è decorato da putti posti simmetricamente
soggetto: delfini
tema: antiquario
descrizione: Nel fregio coppie di delfini stlizzati rampanti sono posti simmetricamente
soggetto: sfinge
tema: antiquario
descrizione: Al centro dei girali una sfinge
soggetto: racemi
tema: fitomorfo
descrizione: Nel fregio la decorazione è collegata da elementi fitomorfi come racemi e girali fogliacei
soggetto: grottesca
tema: antiquario
soggetto: fasce orizzontali
tema: architettonico
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
soggetto: fasce orizzontali
tema: architettonico
descrizione: Fasce orizzontali, forse staccate dall'Ospedale dei Battuti e poi nel '900 collocate in facciata.
soggetto: racemi
tema: antiquario
descrizione: Il fregio è decorato con racemi e girali fogliacei
MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.
P 17
BOZZOLATO 1976
GIAMPIERO BOZZOLATO, Saggio di iconografia trevigiana, G. Zoppelli e C., Treviso 1976, 108 pp.
p. 73, n. 1
NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.
pp. 397-398
Urbs picta 2000
Urbs picta. Alla scoperta di Treviso medievale con gli acquerelli dellâOttocento, «LâIllustrazione Veneta», I, 4, dicembre 2000 (supplemento), XL p
p. 1 e p. 70