edificio 569

Riviera Santa Margherita

nome storico: Botte Diogene Novello

indirizzo storico: Portico della Nave

Gruppo di edifici con portico rivolto verso l'acqua, di dimensioni e altezze differenti. A partire da sinistra edificio a tre piani con alto portico sostenuto da pilastri e arco a tutto sesto, coppia di finestre al primo e al secondo piano; a lato edficio simile, più basso nelle murature e più stretto, ma con l'imposta del colmo alla stessa altezza. Al centro grande edificio a quattro piano su tre archi con zona nobile a destra, impostata al primo piano con trifora su balaustra probabilmente lapidea e al secondo piano sempre una trifora ma a finestre più piccole; sulla sinistra grande canna di camino. A sinistra due edifici affiancati a due piani, con loggiato chiuso il primo e aperto il secondo, entrambi con porticato a archi a tutto sesto. La "botte del Diogene novello, meschinissimo bugigattolo triangolare con un solo ristretto pertugio ch'è la porta" con in facciata una bellissima Madonna era probabilmente uno di questi edifici.

Vicende costruttive

Si sa che l'edificio fu costruito nel 1610. Non si hanno altre informazioni sulle vicende costruttive, se non che la demolizione del portico della Nave avvene tra il 1830 e il 1848 (Fapanni, IV, p. 35).

Dati edificio

Edificio attualmente non esistente

datazione:
XVII secolo (primo quarto) - 1610 (data certa)

vincoli culturali:

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio:
stato di conservazione generale delle decorazioni:
leggibilità delle decorazioni

Decorazioni

Madonna

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio

La decorazione risale al XVII secolo

Soggetti decorazione

soggetto: madonna in trono

tema: religioso

descrizione: sulla facciata è dipinta una Madonna che secondo Sernagiotto era di ottima fattura.

Bibliografia

SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).

passeggiata 1: pp. 41-42; passeggiata 3, p. 98

MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università  degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà  di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.

D15, D16, pp. 153-154; D28, pp. 160-161

BASSO-CASON 1977
TONI BASSO, ANDREA CASON, Treviso ritrovata. Immagini della città  scomparsa corredate da note di vari autori, Canova, Treviso 1977, 160 pp.

p. 110

BOZZOLATO 1976
GIAMPIERO BOZZOLATO, Saggio di iconografia trevigiana, G. Zoppelli e C., Treviso 1976, 108 pp.

p. 64, Martini Domenico; p. 70, nn. 9 e 10

FAPANNI 1892
FRANCESCO SCIPIONE FAPANNI, La città  di Treviso esaminata nelle chiese, luoghi pubblici e privati, con le iscrizioni esistenti e perdute e colla descrizione delle pitture, vol. IV, BCTV, ms. 1355, 1892.

IV, p. 35