Via Cornarotta
nome storico: Casa Viscardi (arcidiacono di Treviso)
indirizzo storico: Via Cornarotta
L'edificio era bello e comodo, come ricordano Burchiellati e Sernagiotto, con dipinti di buona mano sia all'esterno che all'interno. Non si hanno ulteriori dati per poter dare descrizioni dettagliate dello stesso.
L'edificio fu costruito da un canonico e successivamente abitato dall'arcidiacono di Treviso David Viscardi, quindi dal nipote Teofrasto Godaldino, successivamente dal canonico Melonio, suo nipote; infine dal dottor Camillo Corno che vi morì dopo appena sei mesi da che si era trasferito (Burchiellati, p. 14).
Edificio attualmente non esistente
datazione:
XV secolo (ultimo quarto)
vincoli culturali:
nell’edificio sono presenti anche affreschi interni
stato di conservazione dell’edificio:
stato di conservazione generale delle decorazioni:
leggibilità delle decorazioni
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato dell’edificio
soggetto: decorazioni non identificate
descrizione: Non vi sono informazioni in merito alla decorazione, si sa solo che l'autore era di valore
BURCHIELLATI 1630
BARTOLOMEO BURCHIELLATI, Treviso 1630. Gli sconci et diroccamenti di Trevigi, nel tempo di mia vita, BCTV, mss. 1046A e 1046B, 1630; testo coordinato a cura di GIOVANNI NETTO, s.n.t.
11, p. 14
SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).
seconda passeggiata, p. 34