edificio 236

Prefettura - Calmaggiore 2

Grande edificio a cinque piani, con portico ad arcate a tutto sesto sui fronti sud e est. La facciata verso Calmaggiore si presenta con un complesso bugnato in mattoni fino al quarto piano; l'ultimo pino è invece intonacato. Al centro ai due piani nobili due serliane; ai finachi e all'ultimo pinao finestre rettangolari con davanzali in pietra.

Il fronte su piazza dei Signori, rimaneggiato nel corso dell'Ottocento, è interamente intonacato in rosa (restauri recenti): tutta la facciata è scompartita da paraste lapidee di ordine, dal basso, dorico, ionico e corinzio.

Vicende costruttive

Edificio del XIII secolo, fu completamente rifatto nel 1491, ospitando anche la "Loggia degli incanti", demolita. Storicamente palazzo del Podestà, venne innalzato nel XVII secolo, quindi allargato e modficato per ospitare locali della Prefettura nel corso dei lavori di ristrutturazione del 1874-1877. Netto riporta che sul fronte della piazza furono aggiunte due arcate verso destra (quindi verso il palazzo della Prefettura).

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XV secolo (ultimo quarto) - 1491

vincoli culturali:
D. lgs. 29 ottobre 1999 n. 490

elementi caratterizzanti l’edificio:
cornici marcapiano, colonne

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: ottimo
stato di conservazione generale delle decorazioni: ottimo
leggibilità delle decorazioni buona

Decorazioni

Finte balaustre

La decorazione (pittura a secco) è situata nel lato sud dell’edificio

La decorazione risale al XIX secolo

Soggetti decorazione

soggetto: elementi architettonici

tema: architettonico

descrizione: Sotto le finestre dell'ultimo piano sono dipinte finte balaustre di pietra.

Bibliografia

NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.

pp. 515-522

Mario Altarui, Pière in piassa (gli edifici pubblici della principale piazza di Treviso), «Ca' Spineda», dicembre 1977, pp. 79