edificio 614

Porta Altinia - Porta Altinia 53-55

Edificio rettangolare in mattoni. la facciata verso l'esterno della città è in mattoni a vista con una fascia marcapiano in pietra d'Istria, nella parte superiore sagomata a torre, si aprono due grandi finestre rettangolari. Attorno all'aco piatto di ingresso ci sono cornici in pietra d'Istria e è sormontata da un'architrave della stessa pietra con un timpano centrale e due stemmi ali lati.

La facciata verso l'interno della città è intonacata e ha una fascia marcapiano in pietra d'Istria. L'ingresso principale ha l'arco ribassato ed è affiancato fda uno più piccolo a tutto sesto. Nella parte superiore alla fascia marcapiano si aprono tre monofore.

 

Vicende costruttive

La porta venne eretta ne 1514 affinaco a quella medievale di cui forse si conservano le volte. 

Dati edificio

Edificio attualmente esistente

datazione:
XVI secolo (primo quarto) - 1514 (data certa)

dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: BD
catasto austriaco (1843) - mappale: 2299

vincoli culturali:

Legge 1 giugno 1939 n. 1089

elementi caratterizzanti l’edificio:
cornici marcapiano, stemmi

Stato di conservazione

stato di conservazione dell’edificio: buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: mediocre
leggibilità delle decorazioni scarsa facilmente riproponibile

Decorazioni

Riquadri

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Pomponio Amalteo

Soggetti decorazione

soggetto: Treviso

tema: storico

descrizione: Dal lato verso l\'interno della città, Coletti (1935) vede cinque riquadri tra le finestre, con affreschi rovinatissimi-oggi perduti- con scene che riguardano la città di Treviso

Putti

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Pomponio Amalteo

Soggetti decorazione

soggetto: putti

tema: mitologico

descrizione: Nel primo riquadro, Coletti riconosce vari putti

Allegoria della giustizia(?)

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Pomponio Amalteo

Soggetti decorazione

soggetto: figura femminile

tema: allegorico

descrizione: Allegoria della giustizia(?): donna con spada in mano

soggetto: città

tema: paesaggio

descrizione: Sfondo di paese con città

Insegne vescovili

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Pomponio Amalteo

Soggetti decorazione

soggetto: stemmi

tema: araldico

descrizione: Insegne vescovili rette da due angeli

soggetto: angeli

tema: religioso

descrizione: Due angeli reggono le insegne vescovili

Trofei

La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Pomponio Amalteo

Soggetti decorazione

soggetto: putti

tema: mitologico

descrizione: Attorno all'arco trofei e putti

fascia sottogronda

La decorazione (affresco) è situata nel lato ovest dell’edificio

La decorazione risale al XVI secolo

Opera di Pomponio Amalteo

Soggetti decorazione

soggetto: fasce orizzontali

tema: architettonico

soggetto: dischi

tema: geometrico

descrizione: La fascia del sottogronda è decorata a tondi e ovali

Bibliografia

NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.

pp.343-344

COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità  d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.

pp. 22-23, cat. n. 4

COLETTI 1926e
LUIGI COLETTI, Treviso, con 138 illustrazioni e 1 tavola, Istituto Italiano d'Arti Grafiche Editore, Bergamo 1926 (Italia Artistica, 90), 148 pp.

p. 22, p. 112

Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.

BAILO 1872, 1978
LUIGI BAILO, Guida della città  di Treviso, con una nota introduttiva di Giovanni Netto, Canova, Treviso 1978 (ristampa anastatica dell'edizione Zoppelli, Treviso 1872), 139 pp.

p. 88, punto 9

SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).

passeggiata III, p. 83

FAPANNI 1892
FRANCESCO SCIPIONE FAPANNI, La città  di Treviso esaminata nelle chiese, luoghi pubblici e privati, con le iscrizioni esistenti e perdute e colla descrizione delle pitture, vol. IV, BCTV, ms. 1355, 1892.

VI, pp. 45-46 e 59-60

MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università  degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà  di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.

dis. D12, E28, E29, pp. 151, 182-183

CRICO 1829
LORENZO CRICO, Indicazione delle pitture ed altri oggetti di belle arti degni d'osservazione esistenti nella R. Città  di Treviso, Andreola, Treviso 1829, 88 pp.

p. 58

FOSSALUZZA-MANZATO 1989
Facciate affrescate trevigiane. Restauri, a cura di GIORGIO FOSSALUZZA, EUGENIO MANZATO, presentazione di Ernesto Brunetta, introduzione di Filippa M. Aliberti Gaudioso, Comune di Treviso, Treviso 1989 circa (catalogo della mostra, Treviso, Ca' da Noal, 30 settembre-30 novembre 1989), 216 pp.

Manzato, p. 12, 14, 16 e 19

FEDERICI 1803, 1978
DOMENICO MARIA FEDERICI, Memorie trevigiane sulle opere di disegno, Forni, Sala Bolognese 1978, vol. I: XLVIII-240 pp.; vol. II: VIII-275 pp. (ristampa anastatica dell'edizione Memorie trevigiane sulle opere di disegno dal Mille e Cento al Mille e Ottocento per servire la storia delle Belle Arti d'Italia, Francesco Andreola, Venezia 1803)

V. II, p. 12

RIGAMONTI 1767, 1978
AMBROGIO RIGAMONTI, Descrizione delle pitture più celebri che si vedono esposte nelle chiese ed altri luoghi pubblici di Trevigi, ristampa con introduzione e note a cura di CRISTINA VODARICH, Canova, Treviso 1978, X-70 pp. (edizione originale Nella Stamperia del Bergami, Treviso 1767).

p. 48