Via Pescatori 16
nome storico: Casa Lebreton
indirizzo storico: Via Giordani 16 (Coletti)
Casa a due piani con barbacani di legno poggianti su cinque mensoloni. Al piano terra tre finestre rettangolari con grata di ferro e un ampio portone rettangolare. Al primo piano quattro monofore trilobate con davanzale leggermente sporgente. Cornicione con modiglioni di legno a denti di sega.
Piccola costruzione del XIV secolo. Il bombardamento del 7 Aprile 1944 lasciò in piedi solo la facciata, che fu restaurata nel 1945 - 46 reintegrandola in base agli elementi ritrovati. La decorazione ha subito un altro restauro nel 1971 da Mario Botter.
Edificio attualmente esistente
datazione:
XIV secolo (ultimo quarto) - 1375
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 1095
catasto austriaco (1843) - mappale: 1931
vincoli culturali:
Legge 20 giugno 1909 n. 364
elementi caratterizzanti l’edificio:
barbacani
stato di conservazione dell’edificio:
buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: mediocre
leggibilità delle decorazioni
buona
La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio
La decorazione risale al XIV secolo
soggetto: finti mattoni
tema: finta tappezzeria
descrizione: La parte inferiore della casa è decorata con una finta tappezzeria di finti mattoni disposti in modo da creare un motivo a losanghe
La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio
La decorazione risale al XIV secolo
soggetto: cornici
tema: architettonico
descrizione: La facciata è divisa in riquadri con cornicette verticali decorate con denti di sega in rosso e bianco.
soggetto: fasce verticali
tema: geometrico
descrizione: Sottili fascette verticali che creano delle modanature
La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio
La decorazione risale al XIV secolo
soggetto: foglie
tema: fitomorfo
descrizione: Nella parte superiore della casa, fasce verticali incorniciano le monofore e una orizzontale corre sopra i barbacani. Le fasce sono decorate con foglie.
soggetto: racemi
tema: fitomorfo
descrizione: Sotto ogni monofora, riquadri con racemi.
La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio
La decorazione risale al XIV secolo
soggetto: stemmi
tema: araldico
descrizione: Al centro della facciata c'è un tondo con all'interno uno stemma bipartito giallo e azzurro
soggetto: corona d'alloro
tema: araldico
descrizione: Lo stemma è inserito all'interno di una corona d'alloro.
La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio
La decorazione risale al XIV secolo
soggetto: bugnato
tema: architettonico
descrizione: Nella parte superiore della casa, tra le cornici verticali, vi sono fasce decorate a bugnato.
soggetto: mensola
tema: architettonico
descrizione: Sotto le monofore vi sono delle finte mensole con profilo fitomorfo che simulano il sostengono del davanzale. Ancora più in basso, vi è una finta trabeazione orizzontale sostenuta da finte mensoline, sempre con profilo fitomorfo.
La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio
La decorazione risale al XIV secolo
soggetto: architrave/trabeazione
tema: architettonico
descrizione: A coprire la trave in legno sostenuta dai barbacani, vi è una fascia/cornice decorata a monocromo con una quadrettatura con all'interno disegnati dei rombi.
soggetto: forme geometriche
tema: geometrico
descrizione: Piccoli rombi disegnati all'interno dei riquadri che decorano la fascia a copertura dell'architrave.
COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.
p. 82, cat. n. 117
BOTTER 1979
MARIO BOTTER, Affreschi decorativi di antiche case trivigiane. Dal XIII al XV secolo, testi di Giovanni Comisso, Bepi Mazzotti e Memi Botter, Canova, Treviso 1979 (nuova edizione accresciuta di BOTTER 1955), 164 pp., con 84 tavole con i motivi delle decorazioni (pp. 57-142).
pp. 42 e 149; tav. 39
MURARO 1953
MICHELANGELO MURARO, Guida per la città di Treviso e le sue opere d'arte, Treviso 1953, dattiloscritto, 218 pp.
p. 18
BOTTER 1955
MARIO BOTTER, Ornati a fresco di case trivigiane. Secoli XIII-XV, prefazione di Giovanni Comisso, Libreria Editrice Canova, Treviso 1955, 134 pp. Si vedano anche BOTTER 1979, nuova edizione accresciuta, e BOTTER 2004, con prefazione di Lionello Puppi (Prefazione alla terza edizione, pp. 1-6).
pp. 37, 93 e 120
MAZZOTTI 1952, 1994
Mostra della ricostruzione degli edifici storici ed artistici danneggiati dalla guerra. Treviso, Salone dei Trecento, 1952, catalogo a cura di GIUSEPPE MAZZOTTI, Fondazione Mazzotti, s.l. 1994, 126 pp. (ristampa anastatica dell'edizione 1952).
p. 71-72.
MARCONATO 2008-2009
ELENA MARCONATO, La Raccolta iconografica trevigiana: una preziosa fonte per la pittura trevigiana, tesi di laurea, Università degli Studi di Venezia Ca' Foscari, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici, relatore Michela Agazzi, a.a. 2008-2009, 397 pp.
F 42 , p. 209; G56, pp. 240-241
Schema generale 1981-1982
SILVA BIGOLIN, MARGHERITA BORRELLI, JEGO BORTOLETTO, LUCIA BRUZZOLO, ANTONIO CACCIANIGA, FRANCESCA CERON, MARIANGELA GASPARETTO, ROSELLA GUARNACCIA, MASSIMO NARDUZZO, IVANA PADOVAN, SILVIA ROMA, MARIA GIOVANNA SIMEONI, GIULIANA ROSOLEN, CARLA SIMONATO, FRANCESCA SUSANNA, MARISA ZANATO, Schema generale per un organico intervento di conservazione del centro storico di Treviso, tesi di laurea, Università Iuav di Venezia, Dipartimento di Scienza e tecnica del restauro, indirizzo di Restauro, relatore Romeo Ballardini, correlatore Francesco Doglioni, a.a. 1981-1982.
edificio 004-081-004; Rilievi (R3-127) e Perizie Belliche (PB 70-129)
NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.
p. 347
Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.
Nella mappa allegata l'edificio è il numero 062