Via Cornarotta 22-24
nome storico: Palazzo Sernagiotto, Menagaldo, Giuriani, Zuccaredda
Palazzo a tre piani, con duplice facciata: una sulla via e l'altra sul cortile. Verso la strada: al pianoterra grande portale rettangolare al centro con architrave sorretto da mensola in pietra e lunetta profilata anch'essa in pietra. Da ciascun lato una porta più piccola fiancheggiata da due finestrelle rettangolari, tutte profilate con cornice di pietra; sopra le quattro finestre, altre quattro rettangolari con davanzale in pietra. Al primo piano, al centro poggiolo con balaustra in pietra, per tre alti fori rettangolari sormontati, il centrale da un arco, i laterali da un riquadro. Da ciascun lato due monofore con davanzale in pietra. Sotto la linea di gronda, trabeazione a triglifi e metope nella quale si aprono alternativamente finte finestre e finestre oculari per la soffitta. La facciata verso il giardino ripete lo stesso schema.
Edificio costruito nella seconda metà del XVI secolo dai Giurani, fu poi dei Menegaldo, quindi dimora dei conti Zuccareda. Secondo Netto (p.278), dati di archivio, indicano un rifacimento ottocentesco al cornicione e alla sottostante fascia decorativa con busti di imperatori romani.Tra le due guerre ospitò anche la Pinacoteca Comunale e fu sede del PNF fino al 1943.Dal dopoguerra vi è il Comando del Gruppo Carabinieri
Edificio attualmente esistente
datazione:
XVI secolo (terzo quarto)
dati catastali
L'edificio è attestato dai seguenti catasti:
catasto napoleonico (1811) - mappale: 2203
catasto austriaco (1843) - mappale: 332
vincoli culturali:
Legge 20 giugno 1909 n. 364
elementi caratterizzanti l’edificio:
cornici marcapiano
nell’edificio sono presenti anche affreschi interni
stato di conservazione dell’edificio:
buono
stato di conservazione generale delle decorazioni: mediocre
leggibilità delle decorazioni
scarsa facilmente riproponibile
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato nord dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
soggetto: figure mitologiche
tema: mitologico
descrizione: Le storie dovevano essere dipinte all'interno di quattro riquadri, in facciata.
Medaglioni con busti di imperatori romani
La decorazione (affresco) è situata nel lato nord dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
soggetto: figura storica
tema: scultoreo
descrizione: Nella fascia sotto la linea di gronda, busti di imperatori romani entro medaglioni
soggetto: lettere
tema: epigrafico
descrizione: Nella cornice del medaglione vi sono delle iscrizioni lacunose.
La decorazione (affresco) non più esistente, era situata nel lato sud dell’edificio
La decorazione risale al XVI secolo
soggetto: elementi architettonici
tema: architettonico
descrizione: Contengono le statue dipinte e le troviamo nella facciata verso il giardino
COLETTI 1935
Catalogo delle cose d'arte e di antichità d'Italia. Treviso, a cura di LUIGI COLETTI, Libreria dello Stato, Roma 1935, 497 pp.
P. 73; cat. n. 98
SERNAGIOTTO 1869, 1975
MATTEO SERNAGIOTTO, Passeggiata per la città di Treviso. Verso il 1600, Arnaldo Forni, Sala Bolognese 1975, 144 pp. (ristampa fotomeccanica dell'edizione Passeggiata per la città di Treviso, verso il 1600, e memorie illustrative di cose e fatti anteriori, Tipografia di Luigi Priuli, Treviso 1869).
II,p. 33-34.
CRICO 1829
LORENZO CRICO, Indicazione delle pitture ed altri oggetti di belle arti degni d'osservazione esistenti nella R. Città di Treviso, Andreola, Treviso 1829, 88 pp.
P. 80-81
Affreschi di facciata. Mostra 1982
Affreschi di facciata e ambiente urbano a Treviso. Mostra critica e documentaria. Treviso, Museo Civico, 10 giugno-30 settembre 1982, Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana, Treviso 1982, 82 pp.; allegata una carta ripiegata, Treviso urbs picta nell'anno MDCCCCLXXXII.
BAILO 1872, 1978
LUIGI BAILO, Guida della città di Treviso, con una nota introduttiva di Giovanni Netto, Canova, Treviso 1978 (ristampa anastatica dell'edizione Zoppelli, Treviso 1872), 139 pp.
p. 88, punto 7
BURCHIELLATI 1630
BARTOLOMEO BURCHIELLATI, Treviso 1630. Gli sconci et diroccamenti di Trevigi, nel tempo di mia vita, BCTV, mss. 1046A e 1046B, 1630; testo coordinato a cura di GIOVANNI NETTO, s.n.t.
p. 11v.; Netto p. 15
FAPANNI 1892
FRANCESCO SCIPIONE FAPANNI, La città di Treviso esaminata nelle chiese, luoghi pubblici e privati, con le iscrizioni esistenti e perdute e colla descrizione delle pitture, vol. IV, BCTV, ms. 1355, 1892.
IV, p. 347, p. 353
NETTO 1988, 2000
GIOVANNI NETTO, Guida di Treviso. La città, la storia, la cultura e l'arte, Lint, Trieste 2000 (prima edizione 1988), 608 pp.
p.278